Finanza
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Borse di studio e investimenti per le scuole
SANTA FIORA. L’appuntamento era già in calendario ma è anche l’occasione per replicare alle critiche della minoranza. Stamani alle 11.30 nella sala del Popolo del palazzo comunale di Santa Fiora il...
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SANTA FIORA. L’appuntamento era già in calendario ma è anche l’occasione per replicare alle critiche della minoranza. Stamani alle 11.30 nella sala del Popolo del palazzo comunale di Santa Fiora il Comune consegna le borse di studio da esso istituite per gli alunni meritevoli della scuola secondaria di primo e secondo grado.
«Lo scorso anno – dice il sindaco Federico Balocchi (foto) – abbiamo deciso di istituire il premio e di organizzare in Comune questa cerimonia, con la volontà di dare un riconoscimento pubblico ai ragazzi e alle ragazze che si sono impegnati al massimo a scuola raggiungendo importanti risultati. Abbiamo fatto la scelta di istituire le borse di studio per incentivare e premiare l’impegno. Riconosciamo, infatti, la centralità della scuola, l’importante ruolo svolto dagli insegnanti e il valore dell’istruzione come elemento essenziale per garantire cultura, senso civico, capacità di relazione, benessere, sviluppo ai cittadini del futuro». Le borse di studio, si legge nella nota inviata dal Comune, «non sono l’unica misura attivata dal Comune per sostenere il diritto allo studio e incentivare una formazione di eccellenza». Il Comune cita i 17.000 euro spesi per il progetto scuola digitale per completare il cablaggio, i 16.000 euro per acquistare attrezzature tecnologiche; i 40.000 euro spesi nel 2015 per ristrutturare la materna di via Roma e impermeabilizzare il tetto; i 22.000 euro per sistemare il parco del nido; e poi i lavori di quest’estate. Infine, partecipando al bando Sbloccascuole2017, Santa Fiora potrà utilizzare poco meno di 1,4 milioni dell’avanzo di amministrazione per costruire la scuola media in via Martiri della Niccioleta. Una risposta indiretta, a leggere tra le righe, alla minoranza che nei giorni scorsi ha portato beni di prima necessità alla scuola di Santa Fiora e rifiutati dalla preside.
«Lo scorso anno – dice il sindaco Federico Balocchi (foto) – abbiamo deciso di istituire il premio e di organizzare in Comune questa cerimonia, con la volontà di dare un riconoscimento pubblico ai ragazzi e alle ragazze che si sono impegnati al massimo a scuola raggiungendo importanti risultati. Abbiamo fatto la scelta di istituire le borse di studio per incentivare e premiare l’impegno. Riconosciamo, infatti, la centralità della scuola, l’importante ruolo svolto dagli insegnanti e il valore dell’istruzione come elemento essenziale per garantire cultura, senso civico, capacità di relazione, benessere, sviluppo ai cittadini del futuro». Le borse di studio, si legge nella nota inviata dal Comune, «non sono l’unica misura attivata dal Comune per sostenere il diritto allo studio e incentivare una formazione di eccellenza». Il Comune cita i 17.000 euro spesi per il progetto scuola digitale per completare il cablaggio, i 16.000 euro per acquistare attrezzature tecnologiche; i 40.000 euro spesi nel 2015 per ristrutturare la materna di via Roma e impermeabilizzare il tetto; i 22.000 euro per sistemare il parco del nido; e poi i lavori di quest’estate. Infine, partecipando al bando Sbloccascuole2017, Santa Fiora potrà utilizzare poco meno di 1,4 milioni dell’avanzo di amministrazione per costruire la scuola media in via Martiri della Niccioleta. Una risposta indiretta, a leggere tra le righe, alla minoranza che nei giorni scorsi ha portato beni di prima necessità alla scuola di Santa Fiora e rifiutati dalla preside.
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