Il dolore
Ambiente: sopra la sufficienza per un voto
Le pagelle della Duna sulla gestione del Comune. Ciclabili e mare passano, bocciato Montioni
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FOLLONICA. Otto insufficienze su diciassette, di cui due gravi per Montioni e il sistema fognario.
La pagella dell’associazione ambientalista La Duna arriva con tre mesi di anticipo rispetto al solito. Come ogni anno il gruppo ha dato i voti alla giunta di Andrea Benini su quegli aspetti che riguardano tematiche ambientali: dall’acqua, al degrado, passando per le pinete e il mare. «Non è, ancora una volta, una bella pagella, ma nemmeno bruttissima – dicono gli ambientalisti - Qualche luce c’è, ci sembra ci sia una certa sensibilità su molti temi, ma siamo comunque un pò delusi da questa amministrazione, avremmo sperato in qualcosa di meglio».
I giudizi positivi sono andati a temi che riguardano acqua, energia, piste ciclabili, autostrada, inceneritore, mare e pesca, mentre dalla Duna non si esprimono su raccolta differenziata, sulle Case del latte e sul Forum ambientale, che speravano fosse più operativo. I voti peggiori vanno a fognature e Montioni. «Quest’estate le polemiche sono state rinfocolate dalla questione Petraia che è esplosa nei mesi cruciali per il turismo, dove, complice la siccità (ma non solo), si è creata una zona di miasmi, non proprio il massimo per una città turistica. Un anno perduto», questo il motivo del quattro e mezzo dato al sistema fognario.
Per Montioni invece un quattro secco. «Quello che dovrebbe essere il parco naturale di Follonica è tragicamente naufragato. La sua cancellazione dettata da decreti governativi è stata seguita da difficoltà a trovare una sua nuova collocazione amministrativa con la Regione – dicono dalla Duna - In tutto questo poca cura, poco controllo e nessuna valorizzazione per quei luoghi storici». Brutto giudizio anche per il Parco Centrale. «La collinetta anfiteatro, inutilizzata e inutile anche per gli spettacoli. Pochi e gracili arbusti hanno preso il posto dei maestosi tigli, dei i cipressi, dei grandi pioppi e platani interni alle mura dell’ippodromo», scrivono gli ambientalisti. Ancora negativo il voto sulla salvaguardia della duna. «Ci sembra che il progetto di protezione e ricostruzione della Duna della spiaggia del Tony’s sia stato quasi abbandonato». Un 5 anche alle pinete, specialmente per le condizioni di quella di ponente, dove le nuove piantumazioni non sono, sempre a giudizio della Duna, state fatte con logica e ai controlli sulla salute dei cittadini follonichesi. Quasi sufficienti i voti per spiagge e per decoro.
La pagella dell’associazione ambientalista La Duna arriva con tre mesi di anticipo rispetto al solito. Come ogni anno il gruppo ha dato i voti alla giunta di Andrea Benini su quegli aspetti che riguardano tematiche ambientali: dall’acqua, al degrado, passando per le pinete e il mare. «Non è, ancora una volta, una bella pagella, ma nemmeno bruttissima – dicono gli ambientalisti - Qualche luce c’è, ci sembra ci sia una certa sensibilità su molti temi, ma siamo comunque un pò delusi da questa amministrazione, avremmo sperato in qualcosa di meglio».
I giudizi positivi sono andati a temi che riguardano acqua, energia, piste ciclabili, autostrada, inceneritore, mare e pesca, mentre dalla Duna non si esprimono su raccolta differenziata, sulle Case del latte e sul Forum ambientale, che speravano fosse più operativo. I voti peggiori vanno a fognature e Montioni. «Quest’estate le polemiche sono state rinfocolate dalla questione Petraia che è esplosa nei mesi cruciali per il turismo, dove, complice la siccità (ma non solo), si è creata una zona di miasmi, non proprio il massimo per una città turistica. Un anno perduto», questo il motivo del quattro e mezzo dato al sistema fognario.
Per Montioni invece un quattro secco. «Quello che dovrebbe essere il parco naturale di Follonica è tragicamente naufragato. La sua cancellazione dettata da decreti governativi è stata seguita da difficoltà a trovare una sua nuova collocazione amministrativa con la Regione – dicono dalla Duna - In tutto questo poca cura, poco controllo e nessuna valorizzazione per quei luoghi storici». Brutto giudizio anche per il Parco Centrale. «La collinetta anfiteatro, inutilizzata e inutile anche per gli spettacoli. Pochi e gracili arbusti hanno preso il posto dei maestosi tigli, dei i cipressi, dei grandi pioppi e platani interni alle mura dell’ippodromo», scrivono gli ambientalisti. Ancora negativo il voto sulla salvaguardia della duna. «Ci sembra che il progetto di protezione e ricostruzione della Duna della spiaggia del Tony’s sia stato quasi abbandonato». Un 5 anche alle pinete, specialmente per le condizioni di quella di ponente, dove le nuove piantumazioni non sono, sempre a giudizio della Duna, state fatte con logica e ai controlli sulla salute dei cittadini follonichesi. Quasi sufficienti i voti per spiagge e per decoro.
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