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Luschi nella giunta di Limatola

Luschi nella giunta di Limatola

L’ex ingegnere provinciale al posto di Medda. Rimpasto di deleghe

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ROCCASTRADA . A un anno e mezzo dal primo rimpasto (compiuto a febbraio del 2016), il sindaco del Comune di Roccastrada Francesco Limatola ufficializzerà nelle prossime ore un avvicendamento in giunta, con ridistribuzione delle deleghe.

Se ne parla da settimane, sotto voce. Adesso i giochi sono fatti: accolte le dimissioni di Bruno Medda (per motivi strettamente personali), subentrerà al suo posto Massimo Luschi, già ingegnere capo dell’amministrazione provinciale di Grosseto, ora in pensione. Non solo.

Ci saranno alcuni aggiustamenti anche per quanto riguarda le competenze degli assessori confermati nella squadra di governo, ridefinendo i loro ambiti di intervento. Medda – che si occupava del Piano della bellezza, seguendo lavori pubblici e patrimonio, oltre a organizzazione, risorse umane e polizia municipale – già a fine estate aveva espresso al sindaco Limatola la volontà di «interrompere questa esperienza per una oggettiva impossibilità, dovuta a questioni familiari, personali».

La sua richiesta era stata presa in considerazione, poi era iniziato il “casting”. In una giunta giovane il sindaco voleva un sostituto che avesse i capelli bianchi, esperienza, preparazione, relazioni.

Alla fine l’ha trovato. Nelle scorse settimane si era parlato di due rocchigiani come possibili alternative a Medda, ma entrambi avrebbero rifiutato.

Si tratta dell’ex assessore provinciale Fernando Pianigiani (anche lui in pensione) e dell’ex responsabile tecnico di Eurovinil Mauro Bartolini. Due figure molto gradite dal Pd locale, legatissime al territorio e in particolare a Roccatederighi.

Il primo cittadino preferisce non commentare e non confermare questi spifferi. «Domani (oggi) uscirà un comunicato dove spiego la situazione e la scelta che ho compiuto. Al momento non confermo nulla: né il nome, né il rimpasto», ha detto ieri sera al Tirreno.

In realtà la deliberà è già scritta. Stamattina Limatola la firmerà e Luschi sarà ufficialmente assessore al servizio della comunità di Roccastrada.

Chiara Mori è confermata nel ruolo di vicesindaca. A Sara Pericci restano le deleghe relative a bilancio, politiche scolastiche e socio-sanitarie, mentre Emiliano Rabazzi continuerà a occuparsi di politiche ambientali, politiche culturali, marketing territoriale e attività produttive, sport e associazionismo e del progetto “Comune Futuro: Roccastrada smart city e amministrazione condivisa”. Comunicazione istituzionale e politiche sovracomunali sono invece in capo al primo cittadino.

Con l’arrivo di Luschi, una lunga esperienza in ruoli di vertice nella pubblica amministrazione, Roccastrada si dota di un superassessore, come del resto lo era Medda. Luschi avrà un ruolo chiave anche nello sviluppo di politiche sovracomunali e nella gestione associata, per esempio nella tutela del vincolo idrogeologico e nel servizio di protezione civile. (g.b.)

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