Il Tirreno

Grosseto

«Grosseto Partecipa è nel dimenticatoio»

di Gabriele Baldanzi
«Grosseto Partecipa è nel dimenticatoio»

Contestata l’amministrazione Vivarelli Colonna: otto mesi di silenzio senza alcuna decisione

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GROSSETO . Il progetto “Grosseto Partecipa”, caro al Movimento 5 stelle del capoluogo grossetano, approvato e lanciato nel 2015 dall’amministrazione Bonifazi, attraverso il quale si chiedeva ai cittadini di contribuire a costruire il bilancio del Comune di Grosseto, è finito nel dimenticatoio, dopo che la giunta Vivarelli Colonna si era invece impegnata a portarlo avanti.

Lo denunciano i consiglieri comunali Carlo De Martis e Marilena Del Santo (Lista Mascagni), Rinaldo Carlicchi (Passione per Grosseto), Lorenzo Mascagni, Manuele Bartalucci, Ciro Cirillo, Marco Di Giacopo e Catuscia Sboccati (del Pd).

Ieri, in occasione della seduta della seconda Commissione consiliare, i consiglieri di opposizione di centrosinistra hanno formalmente richiesto una nuova convocazione della Commissione proprio per discutere del progetto Grosseto Partecipa, che metteva a disposizione 400.000 euro da investire nel settore del turismo per la realizzazione di interventi infrastrutturali, di riqualificazione urbana e di valorizzazione del territorio, sulla base di proposte progettuali elaborate direttamente dai cittadini.

Si trattava di un’esperienza virtuosa e innovativa, promossa in attuazione della Legge regionale 46 del 2013, con la quale si riconosce appunto il diritto dei cittadini alla partecipazione attiva nell’elaborazione delle politiche pubbliche locali, e l’importanza di rendere effettivo tale diritto di modo da rafforzare la qualità della democrazia e dei suoi processi decisionali.

Dopo numerosi incontri pubblici tenuti in città e nelle frazioni, e dopo un primo vaglio dei progetti da parte degli uffici tecnici del Comune, il 19 ottobre 2015 le migliori ventuno proposte erano state presentate ufficialmente nella sala consiliare e sottoposte al voto dei cittadini.

Oltre mille votanti decretarono gli otto progetti vincitori che, all’inizio del 2016, tornarono al vaglio degli uffici tecnici del comune per essere resi operativi.

«Oggi – denuncia Carlo De Martis – tutto questo si è arenato. Il progetto Grosseto Partecipa è andato in discussione il 19 gennaio nella seconda Commissione consiliare e in quella circostanza comprendemmo che non si doveva darne per scontata la prosecuzione. Lo stesso sindaco, infatti, affermò di non sentirsi vincolato a proseguire sulla strada di Grosseto Partecipa. Da quel 19 gennaio sono trascorsi oltre otto mesi, e nulla è accaduto, nonostante le nostre reiterate sollecitazioni».

Già a luglio il consigliere De Martis aveva chiesto che l’argomento venisse iscritto all’ordine del giorno della seduta successiva, «ma così non è stato – dice De Martis –. Ebbene, otto mesi ci sembrano un tempo sufficiente perché un sindaco riesca ad assumersi la responsabilità di una decisione».

Il centrosinistra, ovviamente, auspica che un’esperienza come quella di Grosseto Partecipa non venga buttata nel cestino, e questo non solo per opportune ragioni di continuità amministrativa, ma anche e soprattutto in ragione delle risorse economiche che già sono state spese (circa 35.000 euro, di cui 27.000 grazie ad un contributo regionale) e per non deludere i tanti cittadini che in questo progetto hanno creduto e che hanno lavorato con l’obiettivo di migliorare Grosseto e le frazioni.

I consiglieri comunali di centrosinistra chiedono, infine, di discuterne in consiglio comunale, magari insieme ai cittadini direttamente coinvolti nel progetto Grosseto partecipa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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