La manifestazione
scarlino
Consiglio comunale con polemica
L’opposizione contesta l’ordine del giorno: «E i disagi dell’estate?»
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SCARLINO. Venerdì, alle 9, è convocato il consiglio comunale di Scarlino. Tre i punti all’ordine del giorno, in cui compare oltre a quelli di routine, la sola revisione straordinaria delle partecipate, necessaria per procedere con il nuovo bilancio consolidato introdotto dalla normativa nazionale. Per l’opposizione ce ne sarebbero però molti altri di argomenti da trattare, tutti di carattere locale e strettamente legati al borgo.
E su questa spinta, attraverso i social network, la polemica è divampata prima dell’assise, subito dopo la convocazione.
È la consigliera comunale d’opposizione della lista “Il Coraggio di Cambiare”, Francesca Travison, a sollevare la questione sulla sua pagina facebook, pubblicando l’ordine del giorno accompagnato da un commento ironico che rende l’idea sulla sua posizione.
«Dopo un’estate di eventi col contagocce, musei chiusi, chiese chiuse, senza acqua per tre giorni, senza luce per due giorni, senza Festa del 19, assemblee pubbliche annunciate e mai fatte, incontri promessi e mai mantenuti alle mamme per la scuola, questo è l’ordine del giorno del consiglio comunale», scrive la consigliera, che avrebbe dunque sperato anche in altri argomenti da affrontare, a partire dai disagi di fine agosto. La sua è una posizione condivisa anche dal collega sui banchi de “Il Coraggio di Cambiare”, Enrico Pastorelli, e da altri scarlinesi che hanno commentato il post della Travison.
Insomma, la discussione in consiglio non si preannuncia pacifica. (a. f.)
E su questa spinta, attraverso i social network, la polemica è divampata prima dell’assise, subito dopo la convocazione.
È la consigliera comunale d’opposizione della lista “Il Coraggio di Cambiare”, Francesca Travison, a sollevare la questione sulla sua pagina facebook, pubblicando l’ordine del giorno accompagnato da un commento ironico che rende l’idea sulla sua posizione.
«Dopo un’estate di eventi col contagocce, musei chiusi, chiese chiuse, senza acqua per tre giorni, senza luce per due giorni, senza Festa del 19, assemblee pubbliche annunciate e mai fatte, incontri promessi e mai mantenuti alle mamme per la scuola, questo è l’ordine del giorno del consiglio comunale», scrive la consigliera, che avrebbe dunque sperato anche in altri argomenti da affrontare, a partire dai disagi di fine agosto. La sua è una posizione condivisa anche dal collega sui banchi de “Il Coraggio di Cambiare”, Enrico Pastorelli, e da altri scarlinesi che hanno commentato il post della Travison.
Insomma, la discussione in consiglio non si preannuncia pacifica. (a. f.)
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