Finanza
il governatore
Rossi: «Avete rischiato, siete stati bravi»
«Questa parte della Toscana deve diventare centrale, noi faremo la nostra parte»
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FOLLONICA. Una parte fondamentale nella rinascita dell’Ilva l’ha avuto e continua ad averla la Regione Toscana. Proprio grazie ad un bando messo a disposizione dall’ente regionale è stato possibile realizzare uno dei sogni della città del golfo: ristrutturare la vecchia città fabbrica. La presenza del governatore Enrico Rossi ieri mattina alla Fonderia 1 ne è la testimonianza, così come importante sarà il rapporto con la Regione per far sì che la Normale, con cui ieri Follonica ha firmato un accordo (vedi servizio sopra), operi all’interno di quello spazio.
Rossi ha parlato di scetticismo, quello scetticismo che all’inizio di ogni grande sfida si percepisce, ma che poi i fatti hanno smentito in pieno. «II coraggio di rischiare dà risultati importanti e questa ne è la prova – ha spiegato Rossi – Credo che non ci sia bisogno solo di produrre ricchezza ma che un territorio abbia la necessità di ritrovare il proprio passato, per sapere chi siamo stati. La storia siderurgica è per la Toscana del sud fondamentale: quello di Follonica è un salto in avanti importantissimo per il territorio. Dobbiamo combattere l’idea che sia necessario investire solo sui grandi centri: dobbiamo riscoprire le periferie, e la presenza della Normale qui sono certo che porterà un ottimo effetto su tutta la zona e aumenterà il livello della discussione. Penso che la ricerca della Normale si sposi perfettamente con le caratteristiche di questa parte della Toscana: abbiamo il compito di farla diventare centrale. L’università darà un grande contributo e anche noi faremo la nostra parte». Rossi ha parlato anche di autostrada, dicendo che dopo 4 tentativi oggi la speranza è che il percorso sia concluso e qualcosa sia fatto veramente. “L’importante è che sia una quattro corsie sicura che colleghi Milano a Roma senza intoppi”, ha dichiarato Rossi, senza dimenticare poi la situazione piombinese. «Dobbiamo risolvere definitivamente la vicenda puntando sul fatto che l’acciaio è tornato un prodotto importante per l’Italia». (p. v.)
Rossi ha parlato di scetticismo, quello scetticismo che all’inizio di ogni grande sfida si percepisce, ma che poi i fatti hanno smentito in pieno. «II coraggio di rischiare dà risultati importanti e questa ne è la prova – ha spiegato Rossi – Credo che non ci sia bisogno solo di produrre ricchezza ma che un territorio abbia la necessità di ritrovare il proprio passato, per sapere chi siamo stati. La storia siderurgica è per la Toscana del sud fondamentale: quello di Follonica è un salto in avanti importantissimo per il territorio. Dobbiamo combattere l’idea che sia necessario investire solo sui grandi centri: dobbiamo riscoprire le periferie, e la presenza della Normale qui sono certo che porterà un ottimo effetto su tutta la zona e aumenterà il livello della discussione. Penso che la ricerca della Normale si sposi perfettamente con le caratteristiche di questa parte della Toscana: abbiamo il compito di farla diventare centrale. L’università darà un grande contributo e anche noi faremo la nostra parte». Rossi ha parlato anche di autostrada, dicendo che dopo 4 tentativi oggi la speranza è che il percorso sia concluso e qualcosa sia fatto veramente. “L’importante è che sia una quattro corsie sicura che colleghi Milano a Roma senza intoppi”, ha dichiarato Rossi, senza dimenticare poi la situazione piombinese. «Dobbiamo risolvere definitivamente la vicenda puntando sul fatto che l’acciaio è tornato un prodotto importante per l’Italia». (p. v.)
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