Sicurezza
Sopra la nuova Coop si venderanno saponi
Quartiere Pace: svelati i progetti per il 1° piano. E il punto vendita di Porto S.Stefano potrebbe riaprire
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GROSSETO. Mistero svelato. Al primo piano del complesso 167 Nord del quartiere Pace, sopra la Coop ristrutturata e riaperta giovedì, verrà ospitato un negozio di saponi e detersivi, di prodotti per la cura della casa e della persona.
Il Tirreno aveva anticipato nei giorni scorsi la notizia dell’arrivo di un marchio del comparto soap nei locali al primo piano che fino allo scorso anno – prima della chiusura per ristrutturazione del punto vendita – erano occupati dal supermercato Coop. Adesso c’è la conferma ufficiale: a dirlo è infatti il direttore generale di Unicoop Tirreno Piero Canova che giovedì era presente al taglio del nastro del market.
Al numero uno del colosso cooperativo abbiamo rivolto la domanda diretta: al primo piano aprirà un negozio di saponi e detersivi? «Sì – risponde – l’idea è questa». I rumor di quartiere raccolti nelle scorse settimane indicavano, in particolare, l’entrata di un negozio a marchio “Acqua e sapone”, brand che fa riferimento alla società Mdm di Piancastagnaio, griffe non sconosciuta ai grossetani dato che sono già due in città i punti vendita Acqua e sapone: al centro commerciale Le Palme di via de’ Barberi e in via Monterosa. Non è ancora certo, però, se saranno proprio i senesi ad aprire al quartiere Pace: «Abbiamo delle trattative in corso – aggiunge Canova – stiamo valutando» più di un’opzione.
Non resta che aspettare, dunque: quando Unicoop Tirreno annunciò che avrebbe riaperto il 21 settembre il supermercato di via Inghilterra (in effetti adesso l’entrata è spostata verso via Unione Sovietica) informò anche che non avrebbe utilizzato il primo piano ma che piuttosto l’avrebbe “piazzato” nel caso in cui avesse trovato un interlocutore credibile e serio.
Canova apre anche uno spiraglio per il market di Porto Santo Stefano, che è uno dei due negozi Coop, insieme a quello grossetano di via Pisacane, che verrà chiuso perché irrecuperabilmente in perdita. I punti vendita non produttivi «devono essere chiusi – dice Canova – purtroppo non posso fare i miracoli. Non è escluso però – dice e qui si apre una speranza proprio per il market argentarino – che alcuni supermercati lungo che verranno chiusi lungo la costa possano essere riaperti stagionalmente, durante l’estate». È chiaro: se Unicoop potesse non abbasserebbe neppure una serranda anche perché laddove ci si ritira, avanza la concorrenza.
Giovanna Mezzana
Il Tirreno aveva anticipato nei giorni scorsi la notizia dell’arrivo di un marchio del comparto soap nei locali al primo piano che fino allo scorso anno – prima della chiusura per ristrutturazione del punto vendita – erano occupati dal supermercato Coop. Adesso c’è la conferma ufficiale: a dirlo è infatti il direttore generale di Unicoop Tirreno Piero Canova che giovedì era presente al taglio del nastro del market.
Al numero uno del colosso cooperativo abbiamo rivolto la domanda diretta: al primo piano aprirà un negozio di saponi e detersivi? «Sì – risponde – l’idea è questa». I rumor di quartiere raccolti nelle scorse settimane indicavano, in particolare, l’entrata di un negozio a marchio “Acqua e sapone”, brand che fa riferimento alla società Mdm di Piancastagnaio, griffe non sconosciuta ai grossetani dato che sono già due in città i punti vendita Acqua e sapone: al centro commerciale Le Palme di via de’ Barberi e in via Monterosa. Non è ancora certo, però, se saranno proprio i senesi ad aprire al quartiere Pace: «Abbiamo delle trattative in corso – aggiunge Canova – stiamo valutando» più di un’opzione.
Non resta che aspettare, dunque: quando Unicoop Tirreno annunciò che avrebbe riaperto il 21 settembre il supermercato di via Inghilterra (in effetti adesso l’entrata è spostata verso via Unione Sovietica) informò anche che non avrebbe utilizzato il primo piano ma che piuttosto l’avrebbe “piazzato” nel caso in cui avesse trovato un interlocutore credibile e serio.
Canova apre anche uno spiraglio per il market di Porto Santo Stefano, che è uno dei due negozi Coop, insieme a quello grossetano di via Pisacane, che verrà chiuso perché irrecuperabilmente in perdita. I punti vendita non produttivi «devono essere chiusi – dice Canova – purtroppo non posso fare i miracoli. Non è escluso però – dice e qui si apre una speranza proprio per il market argentarino – che alcuni supermercati lungo che verranno chiusi lungo la costa possano essere riaperti stagionalmente, durante l’estate». È chiaro: se Unicoop potesse non abbasserebbe neppure una serranda anche perché laddove ci si ritira, avanza la concorrenza.
Giovanna Mezzana
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