Proteste
Pam riapre e rilancia il centro Le Palme
di Giovanna Mezzana
Via libera ai carrelli dal 5 ottobre. Concluso il restyling da 1,5 milioni di euro per market, facciata e galleria commerciale
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GROSSETO. Il 5 ottobre Pam riapre in via de’ Barberi dopo un restyling durato sei mesi e che vale un milione e mezzo di euro. La cifra è stata impiegata per cambiare radicalmente il look del supermarket ma anche per “rinfrescare” la facciata esterna e la galleria commerciale del mini shopping centre Le Palme. Un milione e mezzo di euro sono tanti soldi, soprattutto alla luce della realtà: la piazza grossetana sfoggia due centri commerciali iper moderni al Casalone, Aurelia Antica, e al Commendone, Maremà. L’investimento è dunque una scommessa per il Gruppo Pam, proprietario di quasi tutto lo storico centro commerciale che si apre alla periferia sud della città: «Per noi Grosseto è una piazza importante – dice Giuseppe Rinaudo, capo area di Pam Panorama spa – La nostra presenza lì è storica e con questa ristrutturazione vogliamo riprenderci una fetta della nostra clientela» che negli anni, attratta dai luccichii della concorrenza, è migrata altrove.
Il nuovo market. Rispetto a prima, il punto vendita a marchio Pam di via de’ Barberi è tutta un’altra cosa: si è rivoluzionato finanche il dettaglio, all’infuori della superficie di vendita che è rimasta di circa 1.400 mq. Ieri mattina Il Tirreno ci ha dato una sbirciatina in compagnia del supervisore del Gruppo Pam, Filippo Granello, e di una dipendente, Laura Guerrini. Dove prima c’era il negozio di ottica Clic & Chic, ora c’è l’entrata al market: molto amplia e soprattutto in una linea di continuità con l’accesso principale (rinnovato) dello shopping centre. L’occhio cade subito su una grande vetrina: dal parcheggio si vede l’interno del punto vendita per il quale i veneti di Pam hanno scelto uno stile un po’ shabby chic; il colore dominante? È il tortora. Nuovo è il pavimento e nuova è l’illuminazione.
L’assortimento. Ecco qualche anticipazione da qui al 5 ottobre. La pescheria (self) è diventata super; è cresciuto il comparto latticini e il banco pane (self). Se siete amanti dei prodotti bio, sappiate che è stata creata un’area tutta per voi; idem per i prodotti senza glutine; e la parafarmacia sarà decisamente più assortita rispetto al passato. A grande richiesta dei clienti, arriva il via libera ai buoni pasto, che alla cassa saranno accettati come cash.
La galleria. Anche la gallery commerciale sfoggia un nuovo look grazie a una nuova pavimentazione e alle luci a led. Veniamo ai negozi: bar, parrucchiere, abbigliamento pret-a-porter, saponeria e Upim hanno tenuto duro in questi mesi in cui il supermercato – che è una calamita di clienti – era chiuso; intanto la tabaccheria, dall’esterno, si è spostata nell’interno e l’ottica dall’ingresso ora occupa un fondo molto più grande che chiude uno dei due lati della galleria.
I dipendenti. Arriva da Pam Siena il direttore del nuovo market di via de’ Barberi: e si chiama Fabrizio Becherini. Nel supermercato lavoreranno circa 25 addetti che dopo un periodo di cassa integrazione sono stati tutti riconfermati.
L’auspicio. L’augurio è che l’investimento del Gruppo Pam porti aria nuova in questa prima periferia della città che, come abbiamo registrato nella tappa di Caffé Tirreno al pub Isle of Skye, avrebbe bisogno non solo di misure contro traffico e smog ma anche di luoghi di socialità che siano di presidio contro quello che di solito si chiama degrado.
Il nuovo market. Rispetto a prima, il punto vendita a marchio Pam di via de’ Barberi è tutta un’altra cosa: si è rivoluzionato finanche il dettaglio, all’infuori della superficie di vendita che è rimasta di circa 1.400 mq. Ieri mattina Il Tirreno ci ha dato una sbirciatina in compagnia del supervisore del Gruppo Pam, Filippo Granello, e di una dipendente, Laura Guerrini. Dove prima c’era il negozio di ottica Clic & Chic, ora c’è l’entrata al market: molto amplia e soprattutto in una linea di continuità con l’accesso principale (rinnovato) dello shopping centre. L’occhio cade subito su una grande vetrina: dal parcheggio si vede l’interno del punto vendita per il quale i veneti di Pam hanno scelto uno stile un po’ shabby chic; il colore dominante? È il tortora. Nuovo è il pavimento e nuova è l’illuminazione.
L’assortimento. Ecco qualche anticipazione da qui al 5 ottobre. La pescheria (self) è diventata super; è cresciuto il comparto latticini e il banco pane (self). Se siete amanti dei prodotti bio, sappiate che è stata creata un’area tutta per voi; idem per i prodotti senza glutine; e la parafarmacia sarà decisamente più assortita rispetto al passato. A grande richiesta dei clienti, arriva il via libera ai buoni pasto, che alla cassa saranno accettati come cash.
La galleria. Anche la gallery commerciale sfoggia un nuovo look grazie a una nuova pavimentazione e alle luci a led. Veniamo ai negozi: bar, parrucchiere, abbigliamento pret-a-porter, saponeria e Upim hanno tenuto duro in questi mesi in cui il supermercato – che è una calamita di clienti – era chiuso; intanto la tabaccheria, dall’esterno, si è spostata nell’interno e l’ottica dall’ingresso ora occupa un fondo molto più grande che chiude uno dei due lati della galleria.
I dipendenti. Arriva da Pam Siena il direttore del nuovo market di via de’ Barberi: e si chiama Fabrizio Becherini. Nel supermercato lavoreranno circa 25 addetti che dopo un periodo di cassa integrazione sono stati tutti riconfermati.
L’auspicio. L’augurio è che l’investimento del Gruppo Pam porti aria nuova in questa prima periferia della città che, come abbiamo registrato nella tappa di Caffé Tirreno al pub Isle of Skye, avrebbe bisogno non solo di misure contro traffico e smog ma anche di luoghi di socialità che siano di presidio contro quello che di solito si chiama degrado.
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