Il dolore
Il progetto Campo Regio sarà concluso a fine mese
di Ivana Agostini
In fase di approvazione lo studio esecutivo della cassa di espansione Dopo la pubblicazione via alla conferenza di servizi: l’opera costa 30 milioni
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ALBINIA. È in fase di approvazione il progetto esecutivo della cassa di espansione di Campo Regio ad Albinia. Il progetto sarà pubblicato entro fine mese.
Si sta avvicinando verso la conclusione, quindi, l’iter per l’approvazione del progetto della cassa di espansione di Campo Regio. Dopo la pubblicazione del progetto esecutivo si aprirà la conferenza dei servizi la cui durata è incerta.
Dire quando si chiuderà la conferenza dei servizi non è facile dato che coinvolge molti attori: da Anas a Ferrovie, alla Regione Toscana, Comune di Orbetello e altri enti. A conclusione della conferenza dei servizi si procederà alla gara di appalto. L’opera avrà un costo di circa 30 milioni di euro, di cui 12 milioni e mezzo a carico della Regione per la realizzazione dei manufatti idraulici mentre la restante parte a carico di Rfi e di Anas per tutte le opere necessarie per la fruizione della cassa di espansione che interferiscono con il rilevato ferroviario e stradale. La speranza è che la conferenza dei servizi non si protragga troppo a lungo in modo da poter andare quanto prima alla gara di assegnazione dei lavori. In sede di conferenza dei servizi dovrebbe chiudersi anche l’ultimo ricorso ancora aperto contro la realizzazione dell’opera di messa in sicurezza idraulica. Alcuni espropriandi, infatti, si erano opposti agli espropri. L’unica situazione ancora pendente dovrebbe, appunto, trovare soluzione a breve. La realizzazione della cassa di espansione di Campo Regio non trova tutti d’accordo, anzi. C’è chi sostiene che una vasca di colmata vicina alla foce del fiume non sia utile. La cassa di espansione, secondo i progettisti della Regione Toscana, non poteva che essere pensata in quel posto, a poca distanza da Albinia dal momento che non ci sono zone in gradi di poter contenere tanta acqua quanto Campo Regio. Una teoria che ha sempre convinto poco. La cassa di espansione dovrebbe servire a mettere in sicurezza l’abitato di Albinia senza dover rifare ex novo il ponte della ferrovia e il ponte sull’Aurelia che si trovano a passare sul fiume Albegna. Problemi sulla realizzazione della vasca di colmata erano sorti anche in virtù del progetto dell’autostrada Tirrenica che sembrava aver modificato la grandezza della cassa di espansione proprio a causa del percorso autostradale. Già un anno fa, era ottobre, l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli aveva annunciato che il progetto esecutivo si sarebbe concluso entro fine anno e che i primi mesi del 2017 avrebbero visto il progetto andare a gara. Questo non è accaduto, speriamo che il 2018 sia l’anno della svolta.
Si sta avvicinando verso la conclusione, quindi, l’iter per l’approvazione del progetto della cassa di espansione di Campo Regio. Dopo la pubblicazione del progetto esecutivo si aprirà la conferenza dei servizi la cui durata è incerta.
Dire quando si chiuderà la conferenza dei servizi non è facile dato che coinvolge molti attori: da Anas a Ferrovie, alla Regione Toscana, Comune di Orbetello e altri enti. A conclusione della conferenza dei servizi si procederà alla gara di appalto. L’opera avrà un costo di circa 30 milioni di euro, di cui 12 milioni e mezzo a carico della Regione per la realizzazione dei manufatti idraulici mentre la restante parte a carico di Rfi e di Anas per tutte le opere necessarie per la fruizione della cassa di espansione che interferiscono con il rilevato ferroviario e stradale. La speranza è che la conferenza dei servizi non si protragga troppo a lungo in modo da poter andare quanto prima alla gara di assegnazione dei lavori. In sede di conferenza dei servizi dovrebbe chiudersi anche l’ultimo ricorso ancora aperto contro la realizzazione dell’opera di messa in sicurezza idraulica. Alcuni espropriandi, infatti, si erano opposti agli espropri. L’unica situazione ancora pendente dovrebbe, appunto, trovare soluzione a breve. La realizzazione della cassa di espansione di Campo Regio non trova tutti d’accordo, anzi. C’è chi sostiene che una vasca di colmata vicina alla foce del fiume non sia utile. La cassa di espansione, secondo i progettisti della Regione Toscana, non poteva che essere pensata in quel posto, a poca distanza da Albinia dal momento che non ci sono zone in gradi di poter contenere tanta acqua quanto Campo Regio. Una teoria che ha sempre convinto poco. La cassa di espansione dovrebbe servire a mettere in sicurezza l’abitato di Albinia senza dover rifare ex novo il ponte della ferrovia e il ponte sull’Aurelia che si trovano a passare sul fiume Albegna. Problemi sulla realizzazione della vasca di colmata erano sorti anche in virtù del progetto dell’autostrada Tirrenica che sembrava aver modificato la grandezza della cassa di espansione proprio a causa del percorso autostradale. Già un anno fa, era ottobre, l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli aveva annunciato che il progetto esecutivo si sarebbe concluso entro fine anno e che i primi mesi del 2017 avrebbero visto il progetto andare a gara. Questo non è accaduto, speriamo che il 2018 sia l’anno della svolta.
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