Il Tirreno

Grosseto

Un nuovo ambulatorio per le visite chirurgiche

di Alfredo Faetti
Un nuovo ambulatorio per le visite chirurgiche

La risposta dell’Asl all’aumento della richiesta dei pazienti del Sant’Andrea Nel 2016 gli interventi sono stati mille: il servizio sarà in rete con il Misericordia

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MASSA MARITTIMA. Mille interventi nel giro di un anno sulle colline, a fronte di una richiesta che aumenta esponenzialmente. Numeri a cui l’Asl è pronta a far fronte, annunciando che all’inizio di ottobre verrà attivato un nuovo ambulatorio per le visite di chirurgia generale all’ospedale Sant’Andrea di Massa Marittima.

Una risposta all’aumento delle richieste che si sono verificate negli ultimi mesi e che hanno comportato un incremento dei tempi di attesa, per i cittadini che necessitano di una prima visita chirurgica. «La scelta di incrementare l’attività dell’ambulatorio – spiega la direzione aziendale – va nella direzione del potenziamento e della qualificazione della Chirurgia generale di Massa Marittima, in rete con il Misericordia e con gli altri ospedali aziendali, con il supporto della telemedicina e del teleconsulto, soprattutto nei casi oncologici che necessitano di una valutazione multidisciplinare». Il nuovo ambulatorio, che si aggiunge a quello già presente al Sant’Andrea, a quelli di Follonica e Gavorrano, nonché alla proiezione ambulatoriale che i chirurghi di Massa Marittima fanno a Grosseto, porterà a un aumento delle disponibilità per le prime viste di circa 300 prestazioni all’anno, che si aggiungono al totale di 1.300 effettuate dai quattro ambulatori. Ma ci sono anche altri dati a raccontare l’attività del reparto massetano: gli interventi chirurgici nel 2016 sono stati circa 1000, di cui 78 in urgenza, 250 con ricovero ordinario, di complessità medio-alta; 300 sono gli interventi sulla parete addominale. Buone performance anche per le patologie della colecisti trattate con tecnica laparoscopica (80 nel 2016, 278 negli ultimi quattro anni), con dimissioni il giorno successivo all’intervento nel 97% dei casi, a fronte della media nazionale del 66%. Numeri importanti, che rispondo alle esigenze degli utenti non solo delle Colline Metallifere, ma anche della bassa Val di Cornia e delle altre zone limitrofe, che arrivano a Sant’Andrea soprattutto per «le specialistiche – riprende la direzione – come la chirurgia della parete addominale, tradizionale e laparoscopica, il trattamento della colecisti e delle patologie proctologiche e flebologiche sulle quali Massa Marittima rappresenta un punto di riferimento provinciale». Peraltro, dopo gli interventi di ristrutturazione, l’ospedale di Massa ha a disposizione dei chirurghi tre sale operatorie, un’area di degenza con stanze a due letti e un elevato comfort per i ricoverati. A breve, inoltre, sarà nella disponibilità dei professionisti una nuova colonna laparoscopica che consentirà di migliorare ulteriormente l’attività laparoscopica e minivasiva.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Conferenza aziendale dei sindaci, Giacomo Termine: «Il percorso che abbiamo intrapreso, in accordo con la direzione aziendale, per valorizzare e potenziare l’ospedale di Massa Marittima - dice - è quello giusto, come dimostrano i dati, i risultati dell’attività e questo nuovo servizio ai cittadini».

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