Proteste
Muore all’improvviso alla messa
Roccalbegna, l’ex assessore elbano Pietro Monfardini è stato colpito da malore
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ROCCALBEGNA. È caduto a terra all’improvviso, davanti ad alcuni fedeli, poco prima della messa che si apprestata anch’egli a seguire.
Dolore e sconcerto a Roccalbegna per la scomparsa di Pietro Monfardini, ex assessore elbano, colpito da un malore improvviso martedì.
L’ottacinquenne era a Roccalbegna, in chiesa, davanti a quattro o cinque fedeli che stavano arrivando per ascoltare la messa.
Pietro, portoferraiese doc, aveva casa alla Rocca, dove trascorreva le vacanze. Invece di tornare all’isola d’Elba con la moglie, aveva deciso di trattenersi ancora qualche giorno per la festa patronale, quella del 14 settembre dedicata al Santissimo Crocifisso.
Si era recato in chiesa per assistere alla messa delle 16,30. Aveva addirittura suonato le campane della chiesa per chiamare i fedeli a raccolta, ma appena finito questo compito è tornato in chiesa e improvvisamente si è sentito male, cadendo a terra. Non c’è stato niente da fare.
Monfardini era conosciuto e stimato a Portoferraio, sposato con la storica insegnate Lia Franca Rossi, abitava a Carpani ma, praticamente ogni giorno, con la sua auto raggiungeva il centro storico portoferraiese. Amministratore fino all’età della pensione per la società Esaom Cesa, per anni è stato membro attivo della vita del capoluogo, in politica e nel volontariato. Negli anni ’70 si staccò dalla Dc e fondò insieme a un gruppo di suoi compagni Alternativa Democratica, da cui poi fondò Sinistra Indipendente. Sempre tra gli anni 70 e gli ’80 ha fatto parte di alcune amministrazioni portoferraiesi. Insieme al sindaco Giuliano Pardi e al primo cittadino Giovanni Fratini, ha ricoperto più volte la carica di assessore, con deleghe al traffico e al commercio. Da tempo era attivo nel volontariato e ricopriva la carica di vicegovenatore e segretario dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento.
La salma di Monfardini è stata riportata all’Elba ed esposta nella chiesa del Santissimo Sacramento a Portoferraio, dove oggi alle 16 si svolgeranno le esequie funebri. Lascia la moglie e il figlio Pierfrancesco con la sua famiglia. «Apprezzavo in lui – ha commentato Danilo Alessi, uomo politico di Portoferraio – la forte passione e l’indiscusso impegno che metteva nell’affrontare i problemi».
Fiora Bonelli
e Luca Centini
Dolore e sconcerto a Roccalbegna per la scomparsa di Pietro Monfardini, ex assessore elbano, colpito da un malore improvviso martedì.
L’ottacinquenne era a Roccalbegna, in chiesa, davanti a quattro o cinque fedeli che stavano arrivando per ascoltare la messa.
Pietro, portoferraiese doc, aveva casa alla Rocca, dove trascorreva le vacanze. Invece di tornare all’isola d’Elba con la moglie, aveva deciso di trattenersi ancora qualche giorno per la festa patronale, quella del 14 settembre dedicata al Santissimo Crocifisso.
Si era recato in chiesa per assistere alla messa delle 16,30. Aveva addirittura suonato le campane della chiesa per chiamare i fedeli a raccolta, ma appena finito questo compito è tornato in chiesa e improvvisamente si è sentito male, cadendo a terra. Non c’è stato niente da fare.
Monfardini era conosciuto e stimato a Portoferraio, sposato con la storica insegnate Lia Franca Rossi, abitava a Carpani ma, praticamente ogni giorno, con la sua auto raggiungeva il centro storico portoferraiese. Amministratore fino all’età della pensione per la società Esaom Cesa, per anni è stato membro attivo della vita del capoluogo, in politica e nel volontariato. Negli anni ’70 si staccò dalla Dc e fondò insieme a un gruppo di suoi compagni Alternativa Democratica, da cui poi fondò Sinistra Indipendente. Sempre tra gli anni 70 e gli ’80 ha fatto parte di alcune amministrazioni portoferraiesi. Insieme al sindaco Giuliano Pardi e al primo cittadino Giovanni Fratini, ha ricoperto più volte la carica di assessore, con deleghe al traffico e al commercio. Da tempo era attivo nel volontariato e ricopriva la carica di vicegovenatore e segretario dell’Arciconfraternita del Santissimo Sacramento.
La salma di Monfardini è stata riportata all’Elba ed esposta nella chiesa del Santissimo Sacramento a Portoferraio, dove oggi alle 16 si svolgeranno le esequie funebri. Lascia la moglie e il figlio Pierfrancesco con la sua famiglia. «Apprezzavo in lui – ha commentato Danilo Alessi, uomo politico di Portoferraio – la forte passione e l’indiscusso impegno che metteva nell’affrontare i problemi».
Fiora Bonelli
e Luca Centini
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