Il dolore
Gazebo in centro storico Il Comune emana il bando
Bar e ristoranti hanno 20 giorni per fare domanda. L’autorizzazione dura 12 anni In totale saranno concessi solo 600 metri quadrati di superficie utile lorda
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GROSSETO. Un altro passo in avanti per cercare di risolvere definitivamente l’annosa questione dei gazebo a uso di bar e ristoranti in centro storico.
Da ieri i titolari dei locali all’interno delle Mura medicee che vogliono allestire un déhor hanno la possibilità di partecipare al bando pubblico emanato dal Comune di Grosseto proprio per selezionare gli aventi diritto per i prossimi dodici anni.
Solo 600 metri quadrati di superficie utile lorda in spazi pubblici sono destinati a ospitare gazebo e déhor. Il dettaglio lo si trova nell’allegato G delle norme tecniche di attuazione (Nta) del Regolamento urbanistico (lo si può visionare anche sul sito del Comune nell’apposita sezione nella arte destra della homepage.
Le strutture dovranno rispettare i requisiti prefissati dal Comune. Nei giorni scorsi, per snellire questo passaggio, l’amministrazione cittadina e la Soprindendenza alle Belle arti hanno firmato un protocollo che prevede alcuni modelli preautorizzati. Altri dettagli si trovano nel Regolamentoigienico edilizio del Comune.
Tra le caratteristiche richieste, l’uso del legno per la struttura portante (che può essere anche in ferro battuto) e per la copertura. Sono consentiti balaustre e frangivento al massimo di 1, 40 metri, coperture fino a 3 metri nel punto più alto e 2, 70 di media. Il gazebo non deve essere più grande della proiezione della facciata relativa all’attività che ne fa richiesta.
Le domande saranno valutate da una commissione aggiudicatrice. Se al Comune arriveranno richieste che superano complessivamente i 600 metri quadrati, la precedenza andrà a chi ha già avuto un gazebo – ovviamente in regola – dal 20 settembre scorso.
Il canone previsto è quello della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche permanenti.
Al bando possono partecipare singole persone o società titolari di attività di somministrazione alimenti e bevande.
Di tempo da perdere non ce n’è. Le domande, complete di bollo, devono pervenire al Comune entro le 12 del 10 ottobre. Venti giorni, insomma, per fare tutto. La richiesta va consegnata al Protocollo generale del Comune di Grosseto, Palazzo civico, piazza Duomo 1, Grosseto, in busta sigillata, con all’esterno riportati i dati anagrafici del richiedente e la seguente dicitura: “Bando pubblico concessione aree pubbliche”.
La domanda deve contenere: dati anagrafici del richiedente; codice fiscale e partita Iva; recapito telefonico e/o indirizzo email; numero e data d’iscrizione nel Registro delle imprese, se già effettuata; indicazione dell’area pubblica a cui la domanda si riferisce (con planimetria in scala 1/100); estremi dell’autorizzazione amministrativa/Scia dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; le varie autocertificazioni del possesso dei requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività.
Chi si aggiudica la possibilità di realizzare il gazebo dovrà presentare entro i successivi tre mesi il permesso a costruire, altrimenti verrà dichiarato rinunciatario.
Per informazioni: comune.grosseto@postacert.toscana.it, servizio.patrimonio@comune.grosseto.it, telefono 0564 488827, 488824. Il bando è pubblicato all’Albo pretorio on line del Comune sul sito internet www.comune.grosseto.it. (f.f.)
Da ieri i titolari dei locali all’interno delle Mura medicee che vogliono allestire un déhor hanno la possibilità di partecipare al bando pubblico emanato dal Comune di Grosseto proprio per selezionare gli aventi diritto per i prossimi dodici anni.
Solo 600 metri quadrati di superficie utile lorda in spazi pubblici sono destinati a ospitare gazebo e déhor. Il dettaglio lo si trova nell’allegato G delle norme tecniche di attuazione (Nta) del Regolamento urbanistico (lo si può visionare anche sul sito del Comune nell’apposita sezione nella arte destra della homepage.
Le strutture dovranno rispettare i requisiti prefissati dal Comune. Nei giorni scorsi, per snellire questo passaggio, l’amministrazione cittadina e la Soprindendenza alle Belle arti hanno firmato un protocollo che prevede alcuni modelli preautorizzati. Altri dettagli si trovano nel Regolamentoigienico edilizio del Comune.
Tra le caratteristiche richieste, l’uso del legno per la struttura portante (che può essere anche in ferro battuto) e per la copertura. Sono consentiti balaustre e frangivento al massimo di 1, 40 metri, coperture fino a 3 metri nel punto più alto e 2, 70 di media. Il gazebo non deve essere più grande della proiezione della facciata relativa all’attività che ne fa richiesta.
Le domande saranno valutate da una commissione aggiudicatrice. Se al Comune arriveranno richieste che superano complessivamente i 600 metri quadrati, la precedenza andrà a chi ha già avuto un gazebo – ovviamente in regola – dal 20 settembre scorso.
Il canone previsto è quello della tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche permanenti.
Al bando possono partecipare singole persone o società titolari di attività di somministrazione alimenti e bevande.
Di tempo da perdere non ce n’è. Le domande, complete di bollo, devono pervenire al Comune entro le 12 del 10 ottobre. Venti giorni, insomma, per fare tutto. La richiesta va consegnata al Protocollo generale del Comune di Grosseto, Palazzo civico, piazza Duomo 1, Grosseto, in busta sigillata, con all’esterno riportati i dati anagrafici del richiedente e la seguente dicitura: “Bando pubblico concessione aree pubbliche”.
La domanda deve contenere: dati anagrafici del richiedente; codice fiscale e partita Iva; recapito telefonico e/o indirizzo email; numero e data d’iscrizione nel Registro delle imprese, se già effettuata; indicazione dell’area pubblica a cui la domanda si riferisce (con planimetria in scala 1/100); estremi dell’autorizzazione amministrativa/Scia dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande; le varie autocertificazioni del possesso dei requisiti morali e professionali per l’esercizio dell’attività.
Chi si aggiudica la possibilità di realizzare il gazebo dovrà presentare entro i successivi tre mesi il permesso a costruire, altrimenti verrà dichiarato rinunciatario.
Per informazioni: comune.grosseto@postacert.toscana.it, servizio.patrimonio@comune.grosseto.it, telefono 0564 488827, 488824. Il bando è pubblicato all’Albo pretorio on line del Comune sul sito internet www.comune.grosseto.it. (f.f.)
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