Il Tirreno

Grosseto

Castiglione senza barriere Melio presenta il progetto

di Alfredo Faetti
Castiglione senza barriere Melio presenta il progetto

Il sindaco ha accolto le proposte del giovane disabile e questi è passato all’azione Uno studio di architettura ha effettuato un sopralluogo, anche sulla spiaggia  

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Prima la lettera dal tono propositivo, poi l’apertura da parte del sindaco e nel giro di una settimana dalle parole siamo passati ai fatti.

Iacopo Melio non è certo uno a cui manca lo spirito intraprendente, del resto: dopo la sua battaglia per treni più accessibili ai disabili e una serie corposa di campagne di sensibilizzazione, ora il giovane fiorentino ha messo gli occhi su Castiglione della Pescaia e in collaborazione con uno studio di tecnici, il Quadrato Studio di Architettura, ha già messo le basi a un progetto che vuole la cittadina più accogliente per chi è costretto su una carrozzina, dall’abbattimento di barriere architettoniche alla previsione di una fetta di spiaggia libera dedicata ai non autosufficienti. «Presenteremo il nostro progetto al vicesindaco, sperando che sia ben accolto e che si possa passare così alla realizzazione», annuncia Melio dalla sua pagine Facebook.

Questo caso è nato e cresciuto sui social, in fin dei conti. Iniziato con la lunga lettera pubblicata dal giovane disabile e indirizzata al sindaco Giancarlo Farnetani, in cui vengono raccontati i vari disagi a cui ha dovuto far fronte durante le sue vacanza castiglionesi, nella seconda metà di agosto. Dai marciapiedi al lungomare, sono molte le zone off limits per le carrozzine, secondo la lettera di Melio. «Castiglione è anche uno dei paesi più inaccessibili che io abbia visitato, e lo dico con un amaro in bocca profondo» si legge nel passaggio più significativo del suo intervento.

Parole condivise centinaia di volte sul social e subito arrivate alle orecchie del sindaco, che ha aperto ad un confronto su consigli per migliorare la situazione. Un invito che Melio non si è lasciato sfuggire e nel giro di pochi giorni è passato subito all’azione. «Visto che a noi di Vorreiprendereiltreno (la onlus che ha creato ndr) piacciono i fatti, stamani gli amici di Quadrato Studio di Architettura sono andati a Castiglione per un sopralluogo», ha annunciato sulla sua pagina facebook martedì sera. Lui non c’era in quel sopralluogo, a cui hanno preso parte i tecnici che collaborano a costo zero con la onlus. «Dopo aver girato il Comune e aver scattato alcune foto, abbiamo pensato ad un progetto ben preciso che loro potranno creare: oltre all'abbattimento di barriere architettoniche sui marciapiedi e per gli esercizi commerciali, abbiamo pensato ad una porzione di spiaggia libera completamente accessibile ai disabili ma anche alle famiglie (fasciatoi nei bagni pubblici) e agli anziani», continua l’annuncio di Melio, che di fatto ha così presentato le basi dell’idea che lui sta maturando per una Castiglione più accessibile.

Idea che sarà presentata direttamente al vicesindaco Elena Nappi alla fine di ottobre, invitata direttamente nella sede della onlus per discutere di queste proposte. «Noi continueremo, a prescindere, a proporre soluzioni, sperando che vengano accolte dalle istituzioni – avverte Melio - Perché sognare è bello, ma offrire opportunità lo è ancora di più».

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