Il Tirreno

Grosseto

Una gara per i nuovi arredi delle scuole

Una gara per i nuovi arredi delle scuole

Banchi e sedie danneggiate, soprattutto nelle frazioni: l’Unione dei Comuni acquisterà il materiale

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MASSA MARITTIMA. Ci sono alcune carenze nelle scuole massetane. Nulla che possa incidere sul corretto svolgimento delle lezioni, intendiamoci, ma comunque degli aspetti che legano il servizio scolastico a una sensazione di incuria. Una questione di arredamento. Banchi, sedie, armadi, cattedre: molti degli arredamenti presenti nelle aule infatti mostrano evidenti i segni del tempo, spesso danneggiati o comunque ben lontani da quella che doveva essere la loro forma originale.

Un problema che si accentua soprattutto nelle frazioni massetane, sollevato dagli stessi dirigenti scolastici che sono andati a chiedere un intervento all’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere, a cui fa riferimento l’edilizia scolastica di tutti i plessi della zona di Massa Marittima, Montieri e Monterotondo Marittimo, che dal canto suo ora è pronta ad andare sul mercato per cercare di porre un rimedio a questa situazione. Sono stati proprio i presidi a sollevare il problema, come si legge negli atti amministrativi. «In occasione dell’apertura dell’anno accademico 2017–2018, i dirigenti scolastici dei plessi di Valpiana e di Prata hanno segnalato la necessità di procedere all’acquisto di arredi scolastici indispensabili a garantire il normale e buon funzionamento delle attività scolastiche», si legge nei documenti con cui gli uffici dell’Unione hanno fatto proprie le osservazioni arrivate direttamente dalle scuole.

E gli arredi che mancano e di cui i vari istituti hanno un’urgente necessità sono ben fissati negli elenchi presentati dai rispettivi dirigenti scolastici: per quanto riguarda Valpiana, alla scuola materna manca un tavolo per il pranzo mentre in quella elementare mancano dieci banchi, altrettante sedie e un armadio; per quanto riguarda invece Prata, alle elementari mancano dieci banchi, quindici sedie, un tavolo per la mensa scolastica con altre dieci sedie.

Un pacchetto di arredamenti per cui ora l’Unione dei Comuni ha indetto una gara – così come prevede la legge attraverso un’apposita piattaforma – per cercare di acquistare tutto il necessario e garantire così il coretto svolgimento delle attività scolastiche.

«Una necessità», la definisce l’ente, che non vuol far mancare un servizio di qualità agli alunni e agli studenti del territorio di cui è alla guida, cercando di accelerare i tempi dato che l’anno accademico è già iniziato.

Alfredo Faetti

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