Il Tirreno

Grosseto

Pronti, via: spuntano i funghi

di Gabriele Baldanzi
Pronti, via: spuntano i funghi

Pioggia e temperature alte, tornano cucchi e porcini. L’Asl organizza i corsi per riconoscere le specie

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GROSSETO. Un settembre così piovoso non si ricordava da anni. E con le temperature diurne costantemente sopra i 20 gradi, puntuale è partita – nell’ultimo fine settimana – la corsa al porcino. È bastato un minimo di tam-tam sui social, la foto del fungo appena spuntato sotto le foglie, e le colline (quelle Metallifere e Ardenghesche) sono state subito prese d’assalto dagli appassionati. D’altra parte, con le nuove tecnologie – c’è anche chi fissa le coordinate delle porcinaie con Google Maps – le notizie circolano più velocemente e gli spostamenti dei fungaioli sono mirati di conseguenza. Ora la geografia delle fungate la si può davvero misurare attraverso il web. Sono gli scatti su Facebook o Instagram a raccontare dove escono i porcini, in quali zone tentare l’avventura.

Nel weekend erano tante le automobili lungo le strade provinciali del comprensorio di Roccastrada, Montieri, Gavorrano, Civitella, lasciate in punti ritenuti strategici. Non tutti però hanno riempito il paniere. È andata meglio a chi ha scelto i castagneti. L’entroterra della Maremma, si sa, è da sempre una meta dei cercatori di funghi. Non solo i nativi, ma anche persone provenienti da altre province. Destinazione il comprensorio di Massa Marittima, Montieri, Roccastrada e le pendici del monte Amiata, dove però – assicurano gli esperti – per adesso siamo in anticipo. «Questi semiestivi – commenta Michele Berti, cacciatore e fungaiolo fin da bambino – sono i porcini migliori, i più saporiti, profumati. Guardando quanto e come è piovuto, se riusciamo a evitare la tramontana e le temperature non si abbasseranno troppo, credo che la fungata possa esplodere». La pensa allo stesso modo Leonardo Vieri, tipografo roccastradino con l’hobby del porcino: «Le piogge di questi quindici giorni di settembre, la temperatura sempre gradevole, un minimo di umidità e altri fattori ottimali, stanno facendo la differenza. I funghi usciranno».

L’uscita del porcino viene vissuta da molti come una piccola magia, in realtà è la conseguenza di una combinazione a suo modo perfetta tra umidità relativa e temperature calde, che fanno esplodere la fioritura di muffe. Un’altra condizione essenziale è che il vento non volti a Tramontana. Ovviamente sia il caldo che l’umidità non devono essere eccessivi. In queste due settimane di settembre, per esempio, oltre alle piogge, nell’entroterra grossetano il calore è stato quasi perfetto, è penetrato completamente dentro la macchia, smorzato dall’umidità notturna. In questo periodo, inoltre, dopo la siccità estiva, boschi e castagneti sono rimasti minimamente umidi e le temperature si sono mantenute nei limiti di stagione. Nel frattempo per i raccoglitori di funghi partono i corsi organizzati dai gruppi micologici locali, con la collaborazione dei micologi della Asl. I corsi sono finanziati dalla Regione Toscana, grazie ai proventi del pagamento del tesserino per la raccolta. Le lezioni sono di due ore ciascuna, suddivise in tre serate, per un totale di sei ore. Vengono trattati temi come le regole comportamentali del raccoglitore, la normativa regionale, la biologia dei funghi, le principali specie fungine commestibili e velenose, le sindromi tossiche e il corretto utilizzo in cucina. È obbligatoria la frequenza ed è prevista una verifica dell’apprendimento, dopo la quale viene rilasciato un attestato di partecipazione. Per iscriversi occorre aver compiuto 14 anni, ma i minori devono essere accompagnati da un genitore. Queste le sedi e gli orari dei corsi: a Grosseto (sala riunioni del Sed, in via Ginori 43) si parte stasera (18, 19 e 20 settembre), poi di nuovo il 26, 27 e 28 settembre, sempre dalle 20, 30 alle 22,30. Lunedì 25 settembre al via le lezioni nella zona amiatina, a cura dell’associazione micologica Monte Amiata. Le lezioni si svolgeranno a Casteldelpiano, nel palazzo comunal. Date: 25, 26 e 30 settembre. Per informazioni e iscrizioni telefonare, dal lunedì al venerdì, ai numeri 340-8898924 oppure 338. 5699969. Per chi, invece, i funghi volesse solo mangiarli, due suggerimenti: o all’osteria “Da Giannino”, a Roccatederighi, oppure “da Sandra”, a Magliano in Toscana.

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