Il dolore
Fuga con le bottiglie Ennesimo colpo al bar
di Francesca Gori
Fuori Porta senza pace, svaligiato due volte in una settimana La disperazione dei titolari: «Non facciamo nemmeno denuncia»
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GROSSETO. «È la seconda volta in una settimana che i ladri ci fanno visita, non abbiamo nemmeno chiamato i carabinieri o la polizia, ormai è inutile anche presentare denuncia». C’è rabbia e disperazione nella voce dei titolari del bar Fuori porta che è stato visitato di nuovo dai ladri. La notte scorsa, qualcuno ha forzato la finestra che si affaccia su via de’ Lavatoi ed è entrato nel locale, per scappare con una bottiglia di grappa e due bottiglie di vino. Un bottino magro che però ha costretto i proprietari del bar a chiamare il fabbro e sistemare di nuovo la finestra. Qualche giorno fa era successa la stessa cosa: qualcuno era entrato nel locale e aveva portato via un telefono cellulare e un computer. Oggetti che erano custoditi dentro al bar. «Da quando abbiamo dovuto togliere il gazebo da qui davanti - aggiunge il titolare - siamo continuamente bersaglio dei ladri. In due anni sono entrati qua dentro cinque volte, non ne possiamo davvero più».
La questione è diventata seria per i proprietari del bar che sono anche in difficoltà ad installare una telecamera di sorveglianza. «Prima ce l’avevamo dentro il locale che puntava verso il gazebo - dice - Ora invece, senza quella struttura, riprenderebbe la strada e ci vogliono precise autorizzazioni, quindi l’abbiamo dovuta togliere. Quello che però ci fa più rabbia è il fatto che i ladri possano entrare in un locale che si affaccia su una strada praticamente centrale e trafficata senza che nessuno se ne accorga». Di denunce ne sono state presentate tante ma per il colpo di due notti fa, i proprietari hanno deciso di lasciar perdere.
«Siamo esausti - dicono - Lavoriamo e ci diamo da fare, nonostante non siano tempi semplici per nessuno. In una settimana i ladri ci hanno fatto visita due volte, ora davvero non ne possiamo più».
La finestra è stata riparata, con la speranza che nessuno si rifaccia avanti per forzarla da ora in avanti.
La questione è diventata seria per i proprietari del bar che sono anche in difficoltà ad installare una telecamera di sorveglianza. «Prima ce l’avevamo dentro il locale che puntava verso il gazebo - dice - Ora invece, senza quella struttura, riprenderebbe la strada e ci vogliono precise autorizzazioni, quindi l’abbiamo dovuta togliere. Quello che però ci fa più rabbia è il fatto che i ladri possano entrare in un locale che si affaccia su una strada praticamente centrale e trafficata senza che nessuno se ne accorga». Di denunce ne sono state presentate tante ma per il colpo di due notti fa, i proprietari hanno deciso di lasciar perdere.
«Siamo esausti - dicono - Lavoriamo e ci diamo da fare, nonostante non siano tempi semplici per nessuno. In una settimana i ladri ci hanno fatto visita due volte, ora davvero non ne possiamo più».
La finestra è stata riparata, con la speranza che nessuno si rifaccia avanti per forzarla da ora in avanti.
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