La manifestazione
Baby teppisti devastano l’ex Moresco
di Ivana Agostini
Porto Santo Stefano: raid nel locale a picco sulla cala, chiuso da tempo. Protagonisti sei giovanissimi fra i 15 e i 18 anni
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PORTO SANTO STEFANO. Sei ragazzi fra i 15 e i 18 anni sono stati denunciati per danneggiamento e violazione di domicilio. Residenti a Monte Argentario – a Porto Santo Stefano – e ad Orbetello, i giovani domenica hanno deciso di trascorrere il tardo pomeriggio in maniera insolita. Si sono armati di mazze e pietre, sono entrati in un ex ristorante – Il Moresco – chiuso da oltre 10 anni e hanno cominciato a distruggerlo. Il locale, fino a quando è stato aperto, ha deliziato non solo il palato degli ospiti ma anche la loro vista; dalle vetrate del locale, nella cornice di Cala Moresca, a picco sul mare azzurro dell’Argentario, si godeva di una vista unica sul mare e sulla vicina isola del Giglio: una location invidiabile per uno dei locali più rinomati della strada Panoramica.
La struttura, forse, proprio perché abbandonata, potrebbe aver catturato l’attenzione dei sei ragazzi che sono arrivati sul posto a bordo dei loro scooter, si sono fermati e sono entrati all’interno del locale armati di una mazza e di pietre e hanno iniziato a sfasciare tutto ciò che capitava loro a tiro. Muri e vetrate sono rimaste danneggiate sotto i loro colpi. Per puro “divertimento” hanno poi cominciato a lanciarsi i calcinacci e quel che era rimasto.
I carabinieri della compagnia di Orbetello, allarmati dagli schiamazzi e dalle urla che provenivano dalla discesa di Cala Moresca, sono intervenuti, hanno bloccato i sei che, a quel punto, oltre ad aver devastato un locale, si stavano mettendo anche in pericolo. Dalle stanze distrutte dell’ex ristorante i ragazzi sono passati a quelle della caserma. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Orbetello.
Il ristorante è in stato d’abbandono da tempo: e gli schiamazzi e le urla dei sei giovanissimi che stavano mettendo a segno il loro raid sono stati uditi. I giovanissimi, prima di essere riaffidati ai genitori, sono stati denunciati per i reati di danneggiamento e violazione di domicilio e saranno chiamati a risarcire danni – secondo una prima valutazione – per svariate migliaia di euro.
Continuano quindi, anche con la fine della stagione estiva, gli episodi di vandalismo che hanno caratterizzato tutta l’estate della costa sud della Maremma, con episodi più o meno gravi.
C’è poi da segnalare una sorta di nuovo fenomeno: giovani che – si introducono in zone e proprietà private e che, pur non distruggendo nulla, mettono a repentaglio la loro incolumità; capita infatti sempre più spesso che gruppi di ragazzi e teenager si intrufolino in edifici con terrazzi collocati in alto, dai quali si potrebbe cadere con conseguenze gravissime.
Sempre a Porto Santo Stefano questa estate non sono mancati atti di vandalismo, contro le belle panchine del lungomare.
La struttura, forse, proprio perché abbandonata, potrebbe aver catturato l’attenzione dei sei ragazzi che sono arrivati sul posto a bordo dei loro scooter, si sono fermati e sono entrati all’interno del locale armati di una mazza e di pietre e hanno iniziato a sfasciare tutto ciò che capitava loro a tiro. Muri e vetrate sono rimaste danneggiate sotto i loro colpi. Per puro “divertimento” hanno poi cominciato a lanciarsi i calcinacci e quel che era rimasto.
I carabinieri della compagnia di Orbetello, allarmati dagli schiamazzi e dalle urla che provenivano dalla discesa di Cala Moresca, sono intervenuti, hanno bloccato i sei che, a quel punto, oltre ad aver devastato un locale, si stavano mettendo anche in pericolo. Dalle stanze distrutte dell’ex ristorante i ragazzi sono passati a quelle della caserma. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Orbetello.
Il ristorante è in stato d’abbandono da tempo: e gli schiamazzi e le urla dei sei giovanissimi che stavano mettendo a segno il loro raid sono stati uditi. I giovanissimi, prima di essere riaffidati ai genitori, sono stati denunciati per i reati di danneggiamento e violazione di domicilio e saranno chiamati a risarcire danni – secondo una prima valutazione – per svariate migliaia di euro.
Continuano quindi, anche con la fine della stagione estiva, gli episodi di vandalismo che hanno caratterizzato tutta l’estate della costa sud della Maremma, con episodi più o meno gravi.
C’è poi da segnalare una sorta di nuovo fenomeno: giovani che – si introducono in zone e proprietà private e che, pur non distruggendo nulla, mettono a repentaglio la loro incolumità; capita infatti sempre più spesso che gruppi di ragazzi e teenager si intrufolino in edifici con terrazzi collocati in alto, dai quali si potrebbe cadere con conseguenze gravissime.
Sempre a Porto Santo Stefano questa estate non sono mancati atti di vandalismo, contro le belle panchine del lungomare.
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