Italia
Porto Ercole più sicura, chiude la petizione
Ultimo giorno, domani, per firmare la richiesta finalizzata ad aumentare il numero dei carabinieri
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PORTO ERCOLE. Ultima chiamata per chi volesse mettere la propria firma per la richiesta di una stazione dei carabinieri a Porto Ercole. La petizione partita a inizio settembre sta volgendo al termine. Lunedì i promotori della raccolta saranno al mercato di Porto Ercole per raccogliere le ultime firme che poi saranno consegnate alla prefetta di Grosseto Cinzia Torraco.
La petizione è stata promossa dal portecolese Biagio Sabatini. L’idea è quella di raddoppiare il numero dei carabinieri in servizio in paese in modo da rendere più capillare il controllo del territorio. Porto Ercole è spesso teatro di atti di vandalismo e piccola criminalità di cui si rendono protagonisti anche ragazzi, spesso minorenni o appena maggiorenni che provengono dalla Capitale. «Porto Ercole – scrive Sabatini alla prefetta – è un paese di circa 3. 000 abitanti che arriva a 10. 000 da giugno ad agosto. Schiamazzi notturni ogni notte, furti di motocicli, danneggiamenti senza giustificazione a qualsiasi cosa possa rappresentare un bersaglio “giocoso” e per un senso di “avventura” volgare e fuori da ogni regola di civile convivenza, abuso di alcool oltre al consumo di altre sostanze non consentite, atti di “guerriglia” contro persone per motivi futili. . . ».
Per fronteggiare questa situazione, secondo Sabatini servono più di tre carabinieri. «I militari – continua Sabatini – svolgono un ottimo lavoro ma, come si direbbe nel calcio, in inferiorità numerica: con la loro forza esigua non riescono a coprire in toto il paese soprattutto nelle ore notturne».
Per il portecolese la presenza di più carabinieri rappresenterebbe un deterrente importante. Le proposte della raccolta sono di istituire una stazione dei carabinieri a Porto Ercole, aumentare il personale da giugno ad agosto. Per il momento sono state raccolte circa 330 firme, tante ma non tutte quelle che Sabatini si sarebbe aspettato visto il numero di lamentele che si leggono anche sui social network soprattutto durante l’estate.
Dopodomani le firme saranno depositate in Prefettura in modo che la richiesta possa essere valutata. «Lunedì (domani) saremo al mercato di Porto Ercole – conclude Sabatini – Facciamo appello al senso civico dei residenti perché vengano a firmare per la garanzia di tutti. Sabatini, oltre alla presenza di un numero maggiore di militari dell’Arma, crede che un ruolo importante per la prevenzione, oltre che per smascherare i colpevoli, sia rappresentato dalle telecamere».(i.a.)
La petizione è stata promossa dal portecolese Biagio Sabatini. L’idea è quella di raddoppiare il numero dei carabinieri in servizio in paese in modo da rendere più capillare il controllo del territorio. Porto Ercole è spesso teatro di atti di vandalismo e piccola criminalità di cui si rendono protagonisti anche ragazzi, spesso minorenni o appena maggiorenni che provengono dalla Capitale. «Porto Ercole – scrive Sabatini alla prefetta – è un paese di circa 3. 000 abitanti che arriva a 10. 000 da giugno ad agosto. Schiamazzi notturni ogni notte, furti di motocicli, danneggiamenti senza giustificazione a qualsiasi cosa possa rappresentare un bersaglio “giocoso” e per un senso di “avventura” volgare e fuori da ogni regola di civile convivenza, abuso di alcool oltre al consumo di altre sostanze non consentite, atti di “guerriglia” contro persone per motivi futili. . . ».
Per fronteggiare questa situazione, secondo Sabatini servono più di tre carabinieri. «I militari – continua Sabatini – svolgono un ottimo lavoro ma, come si direbbe nel calcio, in inferiorità numerica: con la loro forza esigua non riescono a coprire in toto il paese soprattutto nelle ore notturne».
Per il portecolese la presenza di più carabinieri rappresenterebbe un deterrente importante. Le proposte della raccolta sono di istituire una stazione dei carabinieri a Porto Ercole, aumentare il personale da giugno ad agosto. Per il momento sono state raccolte circa 330 firme, tante ma non tutte quelle che Sabatini si sarebbe aspettato visto il numero di lamentele che si leggono anche sui social network soprattutto durante l’estate.
Dopodomani le firme saranno depositate in Prefettura in modo che la richiesta possa essere valutata. «Lunedì (domani) saremo al mercato di Porto Ercole – conclude Sabatini – Facciamo appello al senso civico dei residenti perché vengano a firmare per la garanzia di tutti. Sabatini, oltre alla presenza di un numero maggiore di militari dell’Arma, crede che un ruolo importante per la prevenzione, oltre che per smascherare i colpevoli, sia rappresentato dalle telecamere».(i.a.)
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