Finanza
«Area camper irregolare, cosa fa il Comune?»
L’attacco di Forza Italia al sindaco Benini: dopo la segnalazione dell’Asl, ancora nessun intervento
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FOLLONICA. Sull’area camper, priva di autorizzazioni, nessuna notizia dall’amministrazione comunale.
La denuncia di Forza Italia non ha avuto risposta da parte della giunta di Andrea Benini: ufficialmente sulle problematiche relative alla zona della Mezzaluna, destinata dal Comune ad accogliere i camperisti, non c’è stata nessuna reazione da parte del governo locale.
«Sono passate due settimane da quando abbiamo ricevuto dall’Asl l’esito del sopralluogo eseguito dai tecnici dell’azienda sanitaria all’area camper in località Mezzaluna, a Follonica: in quel documento si chiedeva al Comune di Follonica di irrogare sanzioni e disporre la chiusura del servizio, perché non regolare né dal punto di vista delle autorizzazioni né dell’igiene – spiega Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia – Da quel momento però l’amministrazione comunale di centrosinistra, che si sarebbe dovuta occupare dei controlli sulle prestazioni offerte dal gestore, non ha dato notizie ufficiali ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Abbiamo saputo attraverso la stampa che sono state comminate delle multe per quanto accaduto: ricordiamo che, come certificato dai tecnici della Asl, l’area di sosta era funzionante seppure in carenza di regolare titolo abilitativo, come previsto dalla legge regionale. Inoltre c’è da registrare tutta un’altra serie di criticità legate all’igiene».
Una situazione molto grave, tanto da determinare la chiusura della zona di sosta riservata ai camper. Adesso, secondo Marrini, c’è da accertare quali siano le responsabilità dell’amministrazione e capire perché il servizio non disponesse del titolo abilitativo.
Forza Italia quindi chiede, attraverso una interrogazione protocollata in municipio, quali provvedimenti sono stati presi nei confronti dei gestori, ancora il motivo per cui non si sono fatte le verifiche sul servizio. E ancora. «C’è qualcuno all’interno dell’amministrazione comunale incaricato di occuparsi dei sopralluoghi e delle verifiche? L’amministrazione comunale è intenzionata a chiedere i danni al gestore per il disservizio? Quali sono le responsabilità dell’amministrazione comunale nel rilascio delle autorizzazioni e nelle procedure per il rilascio del titolo abilitativo? Perché il titolo abilitativo non era presente? Quali saranno i provvedimenti per il futuro? In che modo la giunta di centrosinistra ha intenzione di organizzare l’accoglienza turistica?», si legge nell’atto.
Paola Villani
La denuncia di Forza Italia non ha avuto risposta da parte della giunta di Andrea Benini: ufficialmente sulle problematiche relative alla zona della Mezzaluna, destinata dal Comune ad accogliere i camperisti, non c’è stata nessuna reazione da parte del governo locale.
«Sono passate due settimane da quando abbiamo ricevuto dall’Asl l’esito del sopralluogo eseguito dai tecnici dell’azienda sanitaria all’area camper in località Mezzaluna, a Follonica: in quel documento si chiedeva al Comune di Follonica di irrogare sanzioni e disporre la chiusura del servizio, perché non regolare né dal punto di vista delle autorizzazioni né dell’igiene – spiega Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia – Da quel momento però l’amministrazione comunale di centrosinistra, che si sarebbe dovuta occupare dei controlli sulle prestazioni offerte dal gestore, non ha dato notizie ufficiali ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione. Abbiamo saputo attraverso la stampa che sono state comminate delle multe per quanto accaduto: ricordiamo che, come certificato dai tecnici della Asl, l’area di sosta era funzionante seppure in carenza di regolare titolo abilitativo, come previsto dalla legge regionale. Inoltre c’è da registrare tutta un’altra serie di criticità legate all’igiene».
Una situazione molto grave, tanto da determinare la chiusura della zona di sosta riservata ai camper. Adesso, secondo Marrini, c’è da accertare quali siano le responsabilità dell’amministrazione e capire perché il servizio non disponesse del titolo abilitativo.
Forza Italia quindi chiede, attraverso una interrogazione protocollata in municipio, quali provvedimenti sono stati presi nei confronti dei gestori, ancora il motivo per cui non si sono fatte le verifiche sul servizio. E ancora. «C’è qualcuno all’interno dell’amministrazione comunale incaricato di occuparsi dei sopralluoghi e delle verifiche? L’amministrazione comunale è intenzionata a chiedere i danni al gestore per il disservizio? Quali sono le responsabilità dell’amministrazione comunale nel rilascio delle autorizzazioni e nelle procedure per il rilascio del titolo abilitativo? Perché il titolo abilitativo non era presente? Quali saranno i provvedimenti per il futuro? In che modo la giunta di centrosinistra ha intenzione di organizzare l’accoglienza turistica?», si legge nell’atto.
Paola Villani
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