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Ad Arcidosso il gotha della fisica mondiale

Ad Arcidosso il gotha della fisica mondiale

Dal 19 al 22 settembre workshop sugli acceleratori di particelle con un seminario aperto alla cittadinanza

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ARCIDOSSO. Il gotha della fisica ad Arcidosso per discutere sugli acceleratori di particelle.

Dal 19 al 22 settembre, 80 scienziati da tutto il mondo, molti di fama internazionale, si riuniscono al Castello aldobrandesco per un workshop sugli acceleratori di particelle. L’evento di grande livello, riprende il filo dei quattro congressi scientifici realizzati dal 1994 al 2000, con cadenza biennale, e che tanta risonanza hanno avuto nella comunità scientifica mondiale degli acceleratori.

Torneranno ad Arcidosso anche alcuni degli scienziati e professori presenti quattro lustri fa, ora affiancati da più giovani ricercatori borsisti. I lavori verteranno sul tema della progettazione e funzionamento degli acceleratori di particelle e della dinamica dei fasci accelerati. Per intenderci, quei macchinari di larga scala dedi-cati alla fisica delle alte energie (come il Large Hadron Collider o Lhc al Cern) e alla fisica della materia (come gli anelli accumulatori per la produzione di radiazione di sincrotrone quali Elettra a Trieste, Esrf – European Synchrotron Radiation Facility a Grenoble, NSLS-II – New Synchrotron Light Source nello Stato di New York, USA, etc.).

I ricercatori si interrogheranno sullo stato dell’arte nella costruzione di tali acceleratori e sulle prospettive di ulteriore miglioramento di sistemi tecnologici fra cui spicca la più recente generazione dei laser a elettroni liberi come quella di Trieste o di Stanford in California. Temi per ricercatori, ma affiancati alla fine del workshop, da un semina-rio rivolto alla cittadinanza sul tema “scienza e società” presentato e discusso da Armando Bazzani fisico nucleare dell’Università di Bologna e Infn alle 18 del 22 settembre, al teatro degli Unanimi.

Tra gli ideatori e promotori dell’evento Claudio Pellegrini e Massimo Cornacchia. Pellegrini, fra i maggiori esperti mondiali sui laser ad elettroni liberi, ha ricevuto dal presidente Obama l’ “Enrico Fermi Award”, uno dei riconoscimenti scientifici più prestigiosi degli Stati Uniti ed è stato professore di fisica all’Università della California di Los Angeles e oggi è Consulting Professor allo Stanford National Accelerator Laboratory in California. E Massimo Cornacchia, uno fra i più grandi fisici internazionali, fino a due anni fa è stato consulente per il centro di ricerca Elettra Sincrotrone Trieste. Quale dunque la connessione di tale avanzato campo di studi e Arcidosso? Perché Pellegrini e Cornacchia furono i coorganizzatori dei 4 congressi scientifici che si tennero ad Arcidosso, a cui in particolare Cornacchia è legato per motivi familiari e di affetto. (f. b.)

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