Sicurezza
il bando
Un museo al parco delle Biancane
Appalto da 340.000 euro per realizzare il progetto ai Lagoni
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MONTEROTONDO MARITTIMO. Un appalto da oltre 340mila euro, che mira a realizzare un museo della Porta del Parco delle Biancane, in quello che un tempo era l’ex centrale dei Lagoni Boraciferi, a Monterotondo Marittimo. «L’intervento consiste nell’allestimento, all’interno dell’edificio “ex Centrale dei Lagoni Boraciferi”, di un nuovo museo della geologia attraverso la realizzazione di apparati scenografici, interattivi e multimediali – si legge nell’annuncio del bando – Il museo sarà destinato ad un pubblico eterogeneo e diventerà luogo di approfondimento sulla materia geologica, in grado di accogliere le scuole e pubblico di vario genere per comprendere appieno la straordinaria situazione geologica del territorio di Monterotondo Marittimo».
I termini per presentare la propria offerta scade il 26 settembre: tutte le informazioni necessarie sono scaricabili dal sito dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere e su quello del Comune di Monterotondo Marittimo. «L’Appalto in oggetto – riprende l’annuncio della gara – riguarda un articolato complesso di opere di allestimento strettamente correlate ed integrate tra loro – tra cui opere di scenografia, opere di grafica, realizzazione di teche espositive, assistenza alle opere di microallestimento e posizionamento dei reperti, opere di arredo, opere di illuminotecnica, sistemi audiovisivi, sistemi interattivi, impianti elettrici e speciali – e ricomprende l’insieme delle forniture, dei lavori, delle operazioni di trasporto, carico e scarico». La durata dell’appalto è fissata a 150 giorni consecutivi.
I termini per presentare la propria offerta scade il 26 settembre: tutte le informazioni necessarie sono scaricabili dal sito dell’Unione dei Comuni Colline Metallifere e su quello del Comune di Monterotondo Marittimo. «L’Appalto in oggetto – riprende l’annuncio della gara – riguarda un articolato complesso di opere di allestimento strettamente correlate ed integrate tra loro – tra cui opere di scenografia, opere di grafica, realizzazione di teche espositive, assistenza alle opere di microallestimento e posizionamento dei reperti, opere di arredo, opere di illuminotecnica, sistemi audiovisivi, sistemi interattivi, impianti elettrici e speciali – e ricomprende l’insieme delle forniture, dei lavori, delle operazioni di trasporto, carico e scarico». La durata dell’appalto è fissata a 150 giorni consecutivi.
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