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Overture, passo indietro di M5S

Il gruppo regionale chiede scusa a Norcini: «Un fraintendimento»

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FOLLONICA. Passo indietro del Movimento 5 Stelle nei confronti di Overture. Il gruppo regionale pentastellato risponde con delle scuse alle querelle aperta con l’azienda dell’ex sindaco di Follonica, Enrico Norcini, dopo una sua interrogazione in Regione in merito all’affidamento della gestione del numero verde del trasporto pubblico alla Overture. «Ci spiace abbia frainteso e distorto la nostra azione istituzionale – dicono dal Movimento riferendosi a Norcini – L’interrogazione cui si riferiva il comunicato citato da Norcini era legata ai numeri verdi attivati dalla Regione Toscana. Il 30 maggio abbiamo chiesto alla giunta regionale informazioni di dettaglio sui numeri verdi attivi in Regione Toscana e dalla risposta fornita il 29 agosto abbiamo appreso del servizio per gli utenti del trasporto pubblico affidato a Ouverture srl».

I pentastellati si scusano poi per l’errore commesso nella nota che ha fatto scoppiare il caso, dove sostenevano che Norcini fosse stato condannato per un’Iva non versata, mentre c’è stata la piena assoluzione. «Ci spiace infine – dicono dal gruppo toscano – che l’amministratore di questa impresa, affidataria di un servizio regionale quindi pagato dai cittadini toscani, si sia offeso perché abbiamo operato nel perimetro del nostro mandato istituzionale, acquisendo informazioni dalla giunta su tale affidamento. Sempre restando in tale perimetro cercheremo di chiarire perché la Regione Toscana abbia scelto di non occupare personale interno per raccogliere reclami e domande dei cittadini».

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