Il Tirreno

Grosseto

La cucina per la sagra fa posto ai banchi

di Ivana Agostini
La cucina per la sagra fa posto ai banchi

SCANSANO. La prima campanella ieri mattina è suonata anche a Pomonte, nel comune di Scansano. Gli alunni della scuola elementare della frazione sono entrati nella loro nuova scuola chiamati, uno a...

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SCANSANO. La prima campanella ieri mattina è suonata anche a Pomonte, nel comune di Scansano. Gli alunni della scuola elementare della frazione sono entrati nella loro nuova scuola chiamati, uno a uno, dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo 6 di Grosseto, Loretta Borri. Solo a luglio tutto questo sembrava un sogno.

L’amministrazione comunale, aveva decretato inagibile la scuola della frazione gettando nel panico i genitori degli alunni. In quella scuola, fiore all’occhiello del territorio, non era più possibile, per problemi strutturali, fare lezione. Per loro sembrava aprirsi la via verso Scansano con la spada di Damocle di non vedere più una scuola a Pomonte, uno dei centri vitali della piccola frazione di campagna.

La comunità, però, unita all’inverosimile ha proposto all’amministrazione una soluzione che, inaspettatamente, è stata sposata: fare la scuola nella sede della Proloco: un’idea della stessa Proloco che ha dimostrato un grande attaccamento e un senso di appartenenza alla comunità unico.

La grande disponibilità della Proloco ha trovato il favore di tutti e da subito gli operai del Comune hanno iniziato a lavorare supportati dalla stessa Proloco locale.

Sono state smantellate la cucina che serviva per la sagra, la cella frigorifera e ogni tipo di arredo che era stato messo in quelle stanze. Insomma, in poche settimane un edificio che era stato, in passato, scuola materna e che era diventato sede di una associazione è tornato ad essere una scuola.

Sono stati realizzati dei bagni nuovi, sono state create le aule, installate le lavagne e ieri i ragazzi hanno fatto l’ingresso nello loro nuova scuola. Le stanze sono ancora spoglie ma la cosa importante, non era arredare le pareti ma far rimanere i bambini a Pomonte. Le rifiniture verranno realizzate non appena possibile. Le lavagne multimediali saranno installate nei prossimi giorni.

I bambini ieri e soprattutto i genitori erano soddisfatti di essere ancora lì. La sede, ovviamente, dovrà essere solo una sistemazione temporanea in attesa che la vecchia scuola che si trova a pochi metri dal quella attuale venga ristrutturata e resa agibile. La riapertura è stata possibile anche grazie ai genitori dei ragazzi che, pur abitando nel comune di Manciano, hanno scelto di mandare i loro bambini a Pomonte. Il rischio era che scegliessero di rimanere a Manciano o andassero anche altrove. Un altro esempio di unità e disponibilità che insegna che tutti uniti per una buona causa, a volte, si può fare la differenza: nel risultato. Buon inizio di anno nella nuova scuoletta.

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