Il Tirreno

Grosseto

Via alla storica Fiera di Travale: tre giorni con cavalli, butteri e mascalcia

di Jessika Biondi
Pasquale Colella mentre ferra a caldo un cavallo  (foto di Alessandra Mango Calissano)
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Pasquale Colella mentre ferra a caldo un cavallo (foto di Alessandra Mango Calissano)

Torna a Montieri la, rassegna zootecnica e agroalimentare dell’Alta Val di Cecina

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TRAVALE. Venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 torna a Montieri l’antica fiera di Travale, rassegna zootecnica e agroalimentare dell’Alta Val di Cecina.

A sentir parlare gli anziani del paese il rumore degli zoccoli sulla strada battuta e il particolare odore del fieno accompagnano la fiera fin da quando se ne ha memoria e l'origine di questo evento tipico maremmano si perde nella notte dei tempi. Classificata come una delle fiere più antiche d’Italia, è volta a celebrare i costumi che hanno caratterizzato per secoli la Maremma, terra di pastori e allevatori.

E proprio i butteri di un tempo, segnati dal duro lavoro con il bestiame, trasportavano dall’alba al tramonto le mandrie dal monte alla valle e viceversa, aiutati dai soli cavalli, asini e muli e dai loro bastoni di corniolo.

«Al termine della transumanza c’era bisogno di cambiare i propri animali da lavoro, da qui hanno inizio la fiera del sabato e il fierino della domenica. La divisione delle due giornate permetteva in questo modo di fare gli acquisti migliori il primo giorno e gli affari più economici il secondo» racconta Fabio Santi, presidente dell’Associazione Terra Nostra, che da oltre 17 anni collabora con il comune di Montieri nell’organizzazione.

A ricordare i mestieri del passato, sabato 16 pomeriggio, tra gli ospiti ci sarà anche Pasquale Colella a presentare l’arte della mascalcia dando dimostrazione della ferratura a caldo. Tale procedura prevede un riscaldamento, mediante una forgia, del ferro a 1000 gradi, che poi verrà applicato al piede del cavallo al raggiungimento della temperatura di circa 300 gradi.

Una volta questo tipo di ferratura veniva effettuato per necessità, dal momento che i ferri venivano forgiati a mano, adesso invece è un’operazione di rifinitura e perfezionamento. Oltre a creare una spianatura perfetta senza imperfezioni tra ferro e unghia, in questo modo si vanno ad eliminare i batteri evitando possibili malattie pericolose per il cavallo. In serata alle 21.30 inizierà il Gran Galà con lo spettacolo non solo dei Butteri dell’Alta Maremma, ma anche di altri importanti cavalieri e volteggiatori italiani tra cui Roberto Concetti e Marika Andreola.

La domenica 17 mattina è prevista una passeggiata a cavallo alla scoperta della sorgente del fiume Cecina e della pianta monumentale del Corniolo o Crognolo, che con i suoi 2000 anni di vita, è stata censita dall’Università di Pisa come una delle più longeve del mondo.

«Questa manifestazione che vanta una tradizione centenaria è promossa e organizzata dal Comune di Montieri in collaborazione con l’Associazione al Turismo e a Terra Nostra – dice il sindaco Nicola Verruzzi –. Quest’anno oltre al volo in mongolfiera che di per sé è un evento significativo, ci sarà il convegno sui grani antichi in cui verranno presentati i prodotti agrari delle aziende specializzate che da quest’anno inizieranno la commercializzazione delle loro produzioni».
 

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