Sicurezza
«Prendo atto: l’Opificio è soggetto politico»
Ieri la dura presa di posizione del coordinatore dell’Opificio delle Idee per Grosseto Sergio Rubegni che definiva strumentale l’intervento sulla sicurezza del coordinatore di Mdp Grosseto Luca...
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Ieri la dura presa di posizione del coordinatore dell’Opificio delle Idee per Grosseto Sergio Rubegni che definiva strumentale l’intervento sulla sicurezza del coordinatore di Mdp Grosseto Luca Alcamo («critica gli altri senza avere nulla da proporre»). Chiamato in causa, Alcamo (foto) risponde. «Per essere l’ideatore e coordinatore di un’associazione dal nome pretenzioso – dice Alcamo – l’autore del comunicato dimostra di avere un po’ troppi problemi con la comprensione dei testi, peraltro neanche troppo complessi. Non ho, come nessuno ha, ricette miracolose. Proprio per questo non mi sognerei mai di far promesse assurde in campagna elettorale. Basta andare sul sito del sindaco per leggere che sosteneva di aver progettato un sistema di sicurezza integrato in grado di intervenire sulle emergenze e sulla qualità di vita dei cittadini. Aprire il giornale e leggere ora un virgolettato dello stesso sindaco che dice: “Se non c’è sicurezza non dovete dare la colpa al Comune” qualche perplessità la crea. Perlomeno ci si aspetterebbe anche una frase del tipo: “Quindi non era colpa neanche di Bonifazi e della sua giunta”. O la sicurezza è in carico al Comune a quinquenni alterni, a seconda di chi governa? Se non c’è malafede c’è incapacità, e non so cosa sia peggio». Quanto al riferimento alle opposizioni, Alcamo precisa: «Che non si sia capito che il passaggio in cui dico di comprendere le difficoltà dell’opposizione è in realtà un invito all’opposizione a essere meno morbida nel criticare la maggioranza fa solo cadere le braccia». Alcamo esprime infine dubbi sulla natura apolitica dell’Opificio: «Prendo atto che l’associazione che doveva “operare in settori cardine dell’economia della città” è in realtà un soggetto politico pronto a correre in soccorso del sindaco che evidentemente, a parte gli insulti alle opposizioni sui social network visti di recente, non è in grado di difendersi da solo».
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