Sicurezza
Si incatena alle porte del Comune
Pierluigi Sposato
Sciopero della fame e della sete per un contenzioso su una casa popolare che dura da 23 anni: "Il sindaco deve ricevermi"
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GROSSETO. Bruno Falzea, il grossetano in lotta con la giustizia e l'amministrazione per vicende legate all'acquisto di una casa di edilizia agevolata da una società oggi fallita risalenti a 23 anni fa, si è incatenato alle porte del Comune di Grosseto (foto Bf). Esibendo un cartello, ha dichiarato anche tramite il suo avvocato Caterina Argese, che farà lo sciopero della fame e della sete fino a chr non sarà ricevuto dal sindaco. Interromperà subito l'assunzione dei farmaci salvavita. Falzea ricorda che il Comune aveva preso impegno a risolvere la convenzione; la questione è passata all'ufficio legale e si è arenata, con chiusura definitiva delle trattative.Da qui la protesta odierna. È intervenuta la polizia
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