Sicurezza
bilancio dopo la partecipazione al seatrade
«Crociere all’Argentario? Serviranno almeno due anni»
MONTE ARGENTARIO. Positivo il bilancio della missione ad Amburgo per PortArgentario. Una rappresentanza del Comune di Monte Argentario ha partecipato nei giorni scorsi al Seatrade Europe di Amburgo,...
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MONTE ARGENTARIO. Positivo il bilancio della missione ad Amburgo per PortArgentario. Una rappresentanza del Comune di Monte Argentario ha partecipato nei giorni scorsi al Seatrade Europe di Amburgo, la più importante fiera europea del turismo crocieristico.
Quattro giorni che hanno visto il consigliere comunale Chiara Orsini e il consulente delegato al progetto Fabrizio Palombo impegnati a presentare il progetto di sviluppo dei traffici e di promozione del territorio dell’Argentario e dintorni a livello internazionale. L’idea di PortArgentario, infatti, è nata nel 2015 sul Promontorio come iniziativa collegata al turismo nautico crocieristico, e si è poi aperta alle comunità limitrofe con l’adesione di dieci Comuni (Siena, Grosseto, Orbetello, Isola del Giglio, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Manciano, Pitigliano e Roccalbegna) ed il partenariato di enti e associazioni di categoria.
«Al Seatrade erano presenti quasi tutte le compagnie di navigazione che operano nel Mediterraneo e in Europa, i porti e le destinazioni interessate al crocierismo e tutti i più importanti operatori del settore – racconta Orsini - Siamo stati ospiti allo stand Italy di Assoporti, con noi era presente l’Autorità Portuale di Sistema di Livorno e questo ha maggiormente qualificato l’offerta della Maremma, nell’ambito del brand Toscana così affermato in tutto il mondo. Devo dire che il riscontro è stato ottimo, prendendo parte a sessioni generali, a sessioni di lavoro su specifici argomenti e soprattutto nel corso di incontri individuali con le compagnie di navigazione, i tour operator e agenti generali. Abbiamo potuto così consolidare contatti e allacciare nuovi rapporti, inserendoci con soddisfazione nei circuiti internazionali del turismo nautico e crocieristico, che è quello che più ci interessa».
I frutti del lavoro non si vedranno però subito. «Sono necessari almeno due anni affinché le compagnie riescano a mettere in catalogo la nuova destinazione - prosegue - Società come Saga, Thomson Cruises, Silversea, Seabourn, Holland America Line, SeaDream Yacht Club, Seacloud e altre hanno manifestato grande interesse per il nostro territorio, ancora poco conosciuto dal mondo della crocieristica e che può rappresentare per loro una nuova affascinante destinazione. Tutti si sono mostrati affascinati e si sono impegnati ad esaminare da subito la possibilità di includere l’Argentario». (a.c.)
Quattro giorni che hanno visto il consigliere comunale Chiara Orsini e il consulente delegato al progetto Fabrizio Palombo impegnati a presentare il progetto di sviluppo dei traffici e di promozione del territorio dell’Argentario e dintorni a livello internazionale. L’idea di PortArgentario, infatti, è nata nel 2015 sul Promontorio come iniziativa collegata al turismo nautico crocieristico, e si è poi aperta alle comunità limitrofe con l’adesione di dieci Comuni (Siena, Grosseto, Orbetello, Isola del Giglio, Capalbio, Castiglione della Pescaia, Manciano, Pitigliano e Roccalbegna) ed il partenariato di enti e associazioni di categoria.
«Al Seatrade erano presenti quasi tutte le compagnie di navigazione che operano nel Mediterraneo e in Europa, i porti e le destinazioni interessate al crocierismo e tutti i più importanti operatori del settore – racconta Orsini - Siamo stati ospiti allo stand Italy di Assoporti, con noi era presente l’Autorità Portuale di Sistema di Livorno e questo ha maggiormente qualificato l’offerta della Maremma, nell’ambito del brand Toscana così affermato in tutto il mondo. Devo dire che il riscontro è stato ottimo, prendendo parte a sessioni generali, a sessioni di lavoro su specifici argomenti e soprattutto nel corso di incontri individuali con le compagnie di navigazione, i tour operator e agenti generali. Abbiamo potuto così consolidare contatti e allacciare nuovi rapporti, inserendoci con soddisfazione nei circuiti internazionali del turismo nautico e crocieristico, che è quello che più ci interessa».
I frutti del lavoro non si vedranno però subito. «Sono necessari almeno due anni affinché le compagnie riescano a mettere in catalogo la nuova destinazione - prosegue - Società come Saga, Thomson Cruises, Silversea, Seabourn, Holland America Line, SeaDream Yacht Club, Seacloud e altre hanno manifestato grande interesse per il nostro territorio, ancora poco conosciuto dal mondo della crocieristica e che può rappresentare per loro una nuova affascinante destinazione. Tutti si sono mostrati affascinati e si sono impegnati ad esaminare da subito la possibilità di includere l’Argentario». (a.c.)
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