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Radici di Seggiano, si dimette il direttore

Radici di Seggiano, si dimette il direttore

Fabio Menchetti lavorerà a Castiglione della Pescaia e lascia anche l’incarico in Comune

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SEGGIANO. Dimissioni eccellenti al comune di Seggiano. Lascia l’incarico dell’ufficio tecnico il dottore agronomo Fabio Menchetti che dà anche le dimissioni da direttore della Fondazione le radici di Seggiano.

Lascia il posto di assessore anche Simone Savelli.

In odore di dimissioni anche il presidente della Fondazione Daniele Rossi, ex sindaco di Seggiano.

Fabio Menchetti, responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune seggianese e con responsabilità di coordinatore anche all’Unione comuni Amiata grossetana, è stato pure una delle anime della Fondazione le radici di Seggiano, contribuendo a far crescere la fondazione nel tempo, agganciandola a interlocutori nazionali e internazionali e all’interesse dei ricercatori universitari. Adesso Menchetti lascia l’incarico lavorativo, d’accordo con l’amministrazione comunale di Seggiano.

«Fabio – dice il sindaco Gianpiero Secco – ha deciso di andare a lavorare nel Comune di Castiglione della Pescaia e comincerà il 1º ottobre. Non abbiamo potuto e voluto dirgli di no. Sono 25 anni che viaggia tutti i giorni fra Grosseto e Seggiano. Il nuovo lavoro a Castiglione gli consente di avvicinarsi alla famiglia e di essere più vicino al posto di lavoro. Resterà fino al 31 di dicembre a part time anche a Seggiano, per darci il suo aiuto indispensabile».

Il sindaco Secco entra anche nel merito delle dimissioni di Menchetti dalla Fondazione le radici di Seggiano. «Molto correttamente Fabio ha deciso di dare le dimissioni anche dalla Fondazione – spiega il primo cittadino Gianpiero Secco – perché, come mi ha detto, non essendo più di stanza a Seggiano, non gli è sembrato opportuno mantenere una carica che riguarda da vicino il nostro territorio. Noi per questa carica nella Fondazione vorremmo vedere se le dimissioni sono revocabili. Cercheremo di trattenerlo in tutte le maniere, puntando anche sul fatto che a Seggiano possiede oliveti, che conosce bene il territorio, il mondo dell’olivicoltura, ha rapporti e relazioni con chi l’ha studiato ed è un grande appassionato e cultore del nostro patrimonio sia storico che ambientale dell’olivo. Cercheremo di fargli revocare queste dimissioni, ma non so se sarà possibile».

Anche Simone Savelli, assessore seggianese ha dato di recente le dimissioni. Savelli è un ingegnere che lavora da qualche tempo all’ufficio tecnico del Comune di Arcidosso e la sua attività non gli consente di portare avanti l’impegno di assessore a Seggiano.

«Non riesco più a far bene l’attività di assessore – spiega – e ho dovuto dare le dimissioni dalla mia carica». Il sindaco Giampiero Secco è dispiaciuto, ma comprensivo sulle motivazioni che hanno costretto Savelli a lasciare.

«Siamo in attimi rapporti – dice – ma la sue motivazioni sono reali. Vorrei restasse, ma credo che sarà poco probabile. Chi prenderà il suo posto. Ancora non lo so».

Intanto la minoranza di Seggiano composta da Mario Simi e Stefano Chiappini, scalpita e insinua che vi sia, per lo meno nelle dimissioni di Menchetti, una responsabilità dell’amministrazione comunale «a determinare le dimissioni già formalmente rassegnate di Fabio Menchetti da direttore della fondazione Radici di Seggiano della quale il Comune è socio unico, e quelle non ancora formalizzate, ma ripetutamente pronunciata in sede di consiglio della Fondazione da parte del presidente della stessa Daniele Rossi». (f.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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