Il Tirreno

Grosseto

Leggende e storia sotto le stelle in oltre 50 eventi

di Sara Landi
Leggende e storia sotto le stelle in oltre 50 eventi

Sabato 16 settembre 5ª edizione del format Libri, mostre, visite guidate e palazzi aperti

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GROSSETO. L’inaugurazione sabato alle 17 alle Clarisse, il brindisi finale sempre sabato a mezzanotte al Cassero. Nel mezzo oltre cinquanta tra conferenze, mostre, visite guidate e performance che accendono il pomeriggio e la notte del centro storico di Grosseto.

Il merito è della Notte visibile della cultura che per la quinta edizione sviluppa il tema “La città invisibile. Miti e leggende maremmane”.

Ecco una panoramica delle principali iniziative in programma, a cominciare dai tre musei cittadini (Museo archeologico, Museo di storia naturale e polo Clarisse Arte) che saranno visitabili gratuitamente fino a mezzanotte.

Arte e memoria in mostra. Tante le mostre che si potranno visitare sabato, a partire dalla mostra collettiva di opere selezionate con il bando pubblico “La città visibile 2017” che prevede due sezioni (artisti e collezionisti) e che sarà visitabile fino al 23 settembre alle Clarisse. Nella stessa struttura ma al piano terra si potranno ammirare “I tesori della Chelliana” a cura della direttrice della biblioteca Chelliana Anna Bonelli. Escono dal fondo antico della Chelliana per l’occasione manoscritti, incunaboli e preziosi esemplari di libri a stampa che documentano il periodo dal Quattrocento al Settecento. Anche questa mostra proseguirà fino al 23 settembre.

Un focus sulla storia di Grosseto è reso possibile anche dalla collaborazione dell’Università di Siena e del Polo universitario grossetano presenti al secondo piano delle Clarisse (MuseoLab): in programma mostre e conferenze legate all’archeologia urbana.

Al Museo archeologico ulteriore occasione per visitare la mostra di arte contemporanea “Forever Never Comes”. Alla Camera di Commercio si potrà visitare una mostra documentaria di cartoline e antiche fotografie della città a cura dell’associazione La Deceris. Sarà aperto al pubblico anche l’ufficio della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di via Mazzini (solitamente non visitabile) dove sarà allestita una mostra dei reperti, già restaurati, emersi dallo scavo del pozzo della Cattedrale. In via Galilei sarà invece in mostra il progetto degli studenti del Geometri per rendere accessibili a tutti i negozi della via.

Piazza Dante è invece il set naturale della mostra “Contemporaneo reale e virtuale” curata da Gennarino Salvo (Agaf).

Visite guidate e porte aperte. Grazie alla delegazione grossetana del Fai sarà aperto eccezionalmente dalle 19 alle 24 il Villino Pastorelli di via Fallaci (già via IV Novembre), uno dei migliori esempi di Liberty cittadino. La cooperativa Le Orme proporrà invece visite guidate a quattro sedi storiche della città: il municipio (alle 18,30 e alle 21,30) e il Palazzo della Provincia (17,30, 20,30 e 22,30) – ben illuminati per l’occasione –, il bastione Fortezza (17,30, 18,30 e 20,30) e il Teatro degli Industri (18, 20 e 21). Coopera propone invece l’esplorazione della città con “Alle origini della città visibile: Grosseto nel Medioevo e le sue radici invisibili”, tre tour a piedi con ritrovo davanti al Comune e inizio alle 19, alle 21 e alle 22,30. Anche ConfGuide Grosseto contribuisce alla manifestazione con “Caccia al monumento” e mette alla prova i partecipanti con enigmi e quiz per scovare angoli noti e meno noti della città. Le guide di ConfGuide assisteranno i giocatori e distribuiranno i materiali utili al gioco dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23 sotto il portico del Comune.

Performance da vedere o da ascoltare. Al Cassero (dalle 21,30 in poi) l’Istituzione Le Mura fa rivivere la passeggiata sulle Mura tra fine Ottocento e inizio Novecento con una proiezione di diapositive, cartoline e foto d’epoca che sarà proposta a ciclo continuo durante la serata. Ad accompagnare le immagini un tessuto musicale di canzoni e arie dell’epoca oltre alle note dal vivo di un maestro come Stefano Cocco Cantini. La chiesa dei Bigi ospita alle 22 il concerto del Coro Incantus, il coro di voci bianche e giovanili dell’Istituto Musicale Palmiero Giannetti di Grosseto diretto da Sandra Biagioni con l’accompagnamento al pianoforte di Diego Benocci.

Al Museo di storia naturale una originale performance teatrale di Irene Paoletti fa rivivere Sandrone, l’ominide di Baccinello (sala conferenze del museo, due repliche alle 21 e alle 22,30). Argia sarà invece protagonista della serata in piazzetta Monte dei Paschi grazie all’associazione Nuovo Senso onlus che l’ha invitata per improvvisazioni maremmane e sul filo della memoria al chiar di luna.

Incontri con le associazioni. Alla Camera di commercio sarà presente l’associazione culturale cinofila Newfoundly Aics per insegnare un corretto rapporto tra uomo e animale a quattro zampe. Lo farà con attività ludiche per i bambini dalle 17,30 e con un convegno in programma alle 21,30.

Il Palazzo della Provincia ospiterà invece dalle 20,30 alle 23,30 un seminario sulle leggende metropolitane in città e dintorni a cura del CG Collective e di Arte Invisibile.

Info utili. La Notte Visibile della Cultura è promossa dalla Fondazione Grosseto Cultura e co-organizzata dal Comune di Grosseto con il sostegno del Consorzio Vini Maremma Toscana e con la collaborazione di Musei di Maremma, Clarisse Arte, Cedav, Istituzione Le Mura, Provincia, Regione Toscana, Mibact e Fai. Il catalogo completo è già sfogliabile in Rete e sarà distribuito nei punti informativi allestiti in piazza Baccarini insieme al passaporto dell’arte da far timbrare per partecipare all’estrazione di premi legati alla vita culturale cittadina. Info 0564 453128 e www.fondazionegrossetocultura.it.

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