Altri due milioni di euro per fermare l’erosione
di Paola Villani
A ottobre riprendono i lavori sulla costa: il cantiere si sposta nel centro della città Tanti gli interventi fatti prima dell’estate, Play area presa d’assalto dai bambini
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FOLLONICA. Altri due milioni di euro per sistemare le barriere soffolte dal Tahiti alla foce del Petraia. Grazie alle economie del maxi appalto per i lavori anti-erosione costiera, da ottobre il cantiere si sposterà verso le spiagge del centro cittadino dove verranno “ricaricate” le scogliere sommerse, che ad oggi non hanno soddisfatto le aspettative.
Ad annunciare l’avvio di un nuovo intervento, il terzo negli ultimi anni per contrastare l’erosione, è l’assessore al Mare Alberto Aloisi che, nel fare un bilancio dell’estate che sta finendo, spiega quali sono i progetti per il futuro del litorale follonichese. «Abbiamo gestito diverse emergenze al meglio – spiega – abbiamo avuto tre casi abbastanza complicati da affrontare, partendo dall’invasione delle alghe ad inizio estate, passando dai residui di uno sversamento a mare arrivati anche sulla nostra costa e concludendo con la bomba d’acqua della scorsa settimana, che ha prodotto danni ingenti su alcuni tratti di spiaggia». Queste le criticità maggiori dell’estate 2017, ma ci sono anche risultati positivi che forse all’inizio della legislatura erano impensabili. «Penso per esempio alle Bau beach – continua Aloisi – all’inizio del mandato quando decidemmo di dedicare due spazi ai cani la nostra decisione scatenò non poche polemiche. Oggi quelle lamentele sono un ricordo: la nostra intenzione adesso è di dotare anche la Bau beach del Cervia di una fontanella d’acqua dolce, come già avevamo anticipato ad inizio stagione. Ma la soddisfazione più grande è arrivata dalle Play area (spazi dedicati agli sport da spiaggia): quella del Tony’s sapevamo che avrebbe avuto un ottimo riscontro perché quella spiaggia è notoriamente frequentata dai ragazzi, ma quello che forse non ci aspettavamo era che anche la Play area di Senzuno vedesse la presenza di tanti bambini. Questo spazio è stato dedicato ad Alessio Galgani (tredicenne scomparso a fine 2016) e tutti i giorni c’erano molti ragazzini dai 9 ai 14 anni a giocare a pallone. Si è creata così una naturale divisione tra lo spazio dedicato alla nautica (circolo Calaviolina) e la balneazione, e si è anche assestato il problema dell’insabbiamento portandoci a pensare che ad oggi non sia più necessario creare una nuova scogliera come invece era stato preventivato».
Per la Play area di Senzuno c’è la volontà di dotarla di docce e attrezzature sportive, un arredamento leggero e non impattate come sottolinea l’assessore, ma che la caratterizzi ancora di più visto quanto è piaciuta ai giovanissimi follonichesi e non.
Ad annunciare l’avvio di un nuovo intervento, il terzo negli ultimi anni per contrastare l’erosione, è l’assessore al Mare Alberto Aloisi che, nel fare un bilancio dell’estate che sta finendo, spiega quali sono i progetti per il futuro del litorale follonichese. «Abbiamo gestito diverse emergenze al meglio – spiega – abbiamo avuto tre casi abbastanza complicati da affrontare, partendo dall’invasione delle alghe ad inizio estate, passando dai residui di uno sversamento a mare arrivati anche sulla nostra costa e concludendo con la bomba d’acqua della scorsa settimana, che ha prodotto danni ingenti su alcuni tratti di spiaggia». Queste le criticità maggiori dell’estate 2017, ma ci sono anche risultati positivi che forse all’inizio della legislatura erano impensabili. «Penso per esempio alle Bau beach – continua Aloisi – all’inizio del mandato quando decidemmo di dedicare due spazi ai cani la nostra decisione scatenò non poche polemiche. Oggi quelle lamentele sono un ricordo: la nostra intenzione adesso è di dotare anche la Bau beach del Cervia di una fontanella d’acqua dolce, come già avevamo anticipato ad inizio stagione. Ma la soddisfazione più grande è arrivata dalle Play area (spazi dedicati agli sport da spiaggia): quella del Tony’s sapevamo che avrebbe avuto un ottimo riscontro perché quella spiaggia è notoriamente frequentata dai ragazzi, ma quello che forse non ci aspettavamo era che anche la Play area di Senzuno vedesse la presenza di tanti bambini. Questo spazio è stato dedicato ad Alessio Galgani (tredicenne scomparso a fine 2016) e tutti i giorni c’erano molti ragazzini dai 9 ai 14 anni a giocare a pallone. Si è creata così una naturale divisione tra lo spazio dedicato alla nautica (circolo Calaviolina) e la balneazione, e si è anche assestato il problema dell’insabbiamento portandoci a pensare che ad oggi non sia più necessario creare una nuova scogliera come invece era stato preventivato».
Per la Play area di Senzuno c’è la volontà di dotarla di docce e attrezzature sportive, un arredamento leggero e non impattate come sottolinea l’assessore, ma che la caratterizzi ancora di più visto quanto è piaciuta ai giovanissimi follonichesi e non.
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