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Aggredito sul bus: «Benini buonista»

Aggredito sul bus: «Benini buonista»

Il sindaco: «Non soffermiamoci sull’origine dell’uomo». Si scatena la polemica 

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FOLLONICA. Il commento del sindaco Andrea Benini all’aggressione ai danni di un autista Tiemme da parte di uno straniero, non piace ai cittadini, almeno a gran parte di loro.

Le parole del primo cittadino sono state affidate alla pagina Facebook del Comune venerdì intorno alle 22. 30. «Ieri un autista della Tiemme è stato aggredito durante lo svolgimento del proprio lavoro su un autobus nella nostra città – ha scritto Benini – Ho parlato con l’autista coinvolto esprimendogli la vicinanza e la solidarietà mia e di tutta la cittadinanza follonichese e con il presidente di Tiemme. Si tratta di un gesto grave e assolutamente inaccettabile che mi auguro sia punito in modo rapido ed ineccepibile. Non lasciamo però che la discussione si fossilizzi sull’origine dell’aggressore; l’atto è da condannare senza sconti per la sua gravità e non per la provenienza di chi l’ha commesso. Dobbiamo essere lucidi e coerenti e con i valori costituzionali in cui tutti ci riconosciamo».

Non è piaciuto il passaggio in cui Benini invita la città a non fossilizzarsi sulla provenienza dell’aggressore. I commenti dei follonichesi non sono certo mancati, e anche l’opposizione non tarda a ribattere. «Siamo indignati: il discorso che il sindaco ha postato è inaccettabile – dice Sandro Marrini, capogruppo di Forza Italia – Frasi irrispettose nei confronti di una città che ormai da mesi continua a subire la violenza da parte di chi, arrivando da altri Paesi, non rispetta le regole della nostra comunità, il lavoro delle persone e i cittadini stessi. I follonichesi, come si legge dai commenti alle parole del sindaco, si stanno adesso ribellando per difendere i loro (nostri) diritti: chiedono con ragione e a gran voce che le autorità, le stesse che non stanno facendo niente per tutelare la popolazione e garantire sicurezza, restino in silenzio, invece di fare filosofia ben lontana dalla realtà. Perché è sotto gli occhi di tutti cosa sta succedendo a Follonica: altri atteggiamenti aggressivi, violenti, sono stati rivolti negli ultimi giorni a un autista della Tiemme». Gli strumenti per Marrini ci sono: c’è il daspo urbano (con cui si può allontanare dalla propria città chi non rispetta le regole), ci sono i controlli, ci sono altri enti che dovrebbero vigilare sul territorio e che evidentemente non sono stati sollecitati abbastanza. Forza Italia esprime solidarietà all’autista del bus, con il quale il capogruppo ha parlato personalmente, e all’azienda Tiemme,

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