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Grosseto

l’affondo del carroccio 

«Unici ad intervenire, Pd assente dove governa»

«Unici ad intervenire, Pd assente dove governa»

GAVORRANO. Nell’intervento del Pd gavorranese sulla questione Castellaccia, oltre che a parlare di alleggerimento, ha attaccato anche la Lega Nord, accusata di «lucrare» sulla vicenda, scoprendo ora...

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GAVORRANO. Nell’intervento del Pd gavorranese sulla questione Castellaccia, oltre che a parlare di alleggerimento, ha attaccato anche la Lega Nord, accusata di «lucrare» sulla vicenda, scoprendo ora che esiste questo piccolo paesino.

A queste parole risponde oggi la Lega Nord di Grosseto, che ironizzando apre la nota così: «e un bel giorno, dopo aver lasciato urlare la gente, e dopo aver visto la Lega Nord Toscana essere prontamente presente, il Pd gavorranese si svegliò». Da qui poi il Carroccio maremmano entra nel nocciolo della questione. «La Lega Nord non scopre ora né la Castellaccia, né Gavorrano, né la Maremma. Siamo intervenuti perché c’era bisogno, visto che il Pd fa i cocci in casa sua (leggi dove governa) e poi finge che sia colpa altrui, o come minimo non fa nulla: da cinquant’anni ormai la rossa Toscana sistema quattro o cinque amici maremmani per fargli tener buona una provincia, tutta qui la loro preoccupazione per la nostra terra».

L’impressione della lega è che il governo attuale, rimarcando l’attacco al Pd, non sia in grado di gestire il fenomeno migratorio in corso. «Magari sull’onda di Minniti o del redivivo Renzi, improvvisamente folgorato sulla via del “aiutiamoli a casa loro” di leghista memoria, anche il Pd gavorranese e quello maremmano inizieranno a capire che la gente del loro concetto di accoglienza e integrazione non ne può più – insiste la nota della Lega maremmana – Noi da sempre ci opponiamo a Cas, Sprar e tutte le sigle che si sono inventati per mungere alla cieca Europa denaro da distribuire alle proprie truppe cammellate: leggi i quattro, cinque amici sul territorio, che gli servono a tener buona la Maremma».

Da qui, il plauso della Lega provinciale grossetana all’azione di Marco Casucci. «I nostri consiglieri regionali sono l’esempio da seguire – conclude la nota del Carroccio – loro che si frugano in tasca per ogni iniziativa e ogni battaglia, non voi che frugate nelle tasche degli italiani per mantenere un sistema che per tutti, migranti in primis, è marcio (lo dice Minniti), inefficace (lo dice Renzi), e ingiusto (lo dice la pazienza, finita, degli italiani). Un sistema fatto su misura per i vostri interessi. Un sistema che faremo di tutto per smantellare. Noi leghisti ci interessiamo da sempre del pensiero, degli umori, e delle esigenze del popolo. Magari non abbiamo potere per dare le risposte che vorremmo, non ancora, in realtà, visto che prima o poi gli italiani potranno scegliere, benché, pur di non togliersi dalle poltrone su cui siedono, continuano a non farci votare». (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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