Il Tirreno

Grosseto

Strade da rifare: arrivano 9 milioni di euro

Strade da rifare: arrivano 9 milioni di euro

Regione Toscana e Cosvig investono nelle zone geotermiche, verrà sistemata la Sarzanese - Valdera 

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEROTONDO MARITTIMO. Quasi 9 milioni di euro per l’ammodernamento infrastrutturale e la messa in sicurezza della rete viaria: questo è quanto è stato deciso di destinare ai Comuni geotermici delle Colline Metallifere dall’intesa tra Cosvig – Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche – e Regione Toscana.

L’accordo, della durata di 8 anni, è stato stilato negli uffici della Regione Toscana dai Comuni del Cosvig alla presenza dell’assessore regionale all’ambiente e all’energia Federica Fratoni. I fondi arriveranno dalla quota dell’accordo regionale sulla geotermia ed in particolare dalla fetta che per legge spetterebbe alla Regione per l’ammodernamento viario e per la messa in sicurezza delle arterie stradali per un totale di 4.000.000 euro ogni anno per otto anni. L’obiettivo è quello di cercare di affrontare e risolvere, almeno in parte, uno dei gap strutturali delle infrastrutture viarie. 10.000.000 euro andranno all’Amiata che concentrerà i lavori sulla strada del Cipressino, che collega la zona con il Senese, mentre quasi 9.000.000 andranno ai due Comuni geotermici delle Colline Metallifere: Montieri, all’interno dell’accordo e secondo la previsione di spesa prevista dal progetto redatto dalla Provincia di Grosseto, ha ottenuto una previsione finanziaria di 830.000 euro per un intervento di messa in sicurezza di un importante movimento franoso che da anni interessa la Provinciale 5 Galleraie tra Montieri e Travale; a Monterotondo invece, grazie al lavoro di squadra con il Comune di Castelnuovo Val di Cecina, saranno stanziati di 7.500.000 euro euro per un’opera di ammodernamento infrastrutturale del versante sud della strada Regionale 439 Sarzanese Valdera. Per decidere dove destinare le risorse nei mesi scorsi è partito un lungo lavoro di ricognizione arrivando ad un accordo che tocca due importanti tematiche: da una parte il delicato tema della messa in sicurezza del reticolo viario, dall’altra la progettazione di interventi di miglioramento e di ammodernamento di arterie sensibili, essenziali per l’area. «È stata una scelta ponderata a lungo ma alla fine la possibilità di sviluppare progettualità comprensoriali che potessero andare ad incidere su problemi strutturali di quest’area ci è sembrata un’occasione da non lasciarci sfuggire – ha detto il sindaco di Montieri Nicola Verruzzi – a maggior ragione in un momento storico nel quale le province, per le condizioni economiche ed organizzative nelle quali versano, non possono minimamente investire le risorse che sarebbero necessarie per intervenire e risolvere i problemi del nostro reticolo viario. Per questo motivo –ha concluso Verruzzi – come area geotermica abbiamo sentito la necessità di compiere questo sforzo cercando di guidare un processo che potrà rivelarsi decisivo nei prossimi anni».

Giulia Sili

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa