Sicurezza
Sbaglia a salire sul bus e aggredisce l’autista
Il ragazzo doveva andare a Riotorto: ha tentato di afferrare il volante e sterzare, denunciato
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FOLLONICA. Autista aggredito da un migrante, altro grave episodio su un bus di linea giovedì pomeriggio a Follonica.
Erano passate da poco le 14 quando un conducente della Tiemme ha dovuto interrompere il servizio per tornare alla stazione ferroviaria e aspettare le forze dell’ordine. L’autista ha fatto salire un ragazzo di origini senegalesi alla fermata di via Santini, unico passeggero a bordo, dopo che l’extracomunitario aveva tentato di prendere il mezzo in un punto dove non ci sono stazioni del bus.
Il ventunenne voleva andare a Vignale (Riotorto), ma quella non era la linea giusta, avrebbe dovuto prendere un altro pullman. Da qui le prime discussioni con l’autista che provava a spiegargli tranquillamente il suo errore. Una volta arrivati all’altezza delle Casse Lombarde il giovane ha iniziato a scaldarsi ancora di più arrivando a toccare il volante, tentando di sterzare.
A quel punto il conducente ha chiamato le forze dell’ordine che gli hanno consigliato di tornare alla stazione ferroviaria dove ad aspettarlo ci sarebbe stata una volante. Una volta arrivato in piazza Don Minzoni però ancora non c’era la pattuglia e una volta aperte le porte del mezzo sono saliti altri due stranieri, amici del ragazzo, che hanno cominciato ad urlare e a tentare di aggredire l’autista, impedendogli di uscire dalla postazione di guida. Sul posto erano presenti altri dipendenti della Tiemme che hanno aiutato il collega. A quel punto sono arrivati gli agenti della municipale che hanno portato i tre al comando dove poi sono state verbalizzate le denunce a loro carico, tra cui quella di interruzione a pubblico servizio. A condannare la vicenda sono tutte le sigle sindacali, che chiedono a gran voce un incontro con il prefetto di Grosseto, incontro che ci sarà come spiegano dall’azienda Tiemme, il prossimo 15 settembre a Firenze. In quell’occasione è prevista una riunione tra tutte le prefetture della Toscana, i sindacati e le aziende di trasporto regionali, sia bus che treni, proprio per affrontare il tema della sicurezza sui mezzi pubblici. A volere poi “una pena esemplare” per i colpevoli dell’aggressione sono Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale, che chiedono anche che «l’amministrazione comunale ritorni sui propri passi sulla questione richiedenti asilo, lotta al degrado e abusivismo».
Paola Villani
Erano passate da poco le 14 quando un conducente della Tiemme ha dovuto interrompere il servizio per tornare alla stazione ferroviaria e aspettare le forze dell’ordine. L’autista ha fatto salire un ragazzo di origini senegalesi alla fermata di via Santini, unico passeggero a bordo, dopo che l’extracomunitario aveva tentato di prendere il mezzo in un punto dove non ci sono stazioni del bus.
Il ventunenne voleva andare a Vignale (Riotorto), ma quella non era la linea giusta, avrebbe dovuto prendere un altro pullman. Da qui le prime discussioni con l’autista che provava a spiegargli tranquillamente il suo errore. Una volta arrivati all’altezza delle Casse Lombarde il giovane ha iniziato a scaldarsi ancora di più arrivando a toccare il volante, tentando di sterzare.
A quel punto il conducente ha chiamato le forze dell’ordine che gli hanno consigliato di tornare alla stazione ferroviaria dove ad aspettarlo ci sarebbe stata una volante. Una volta arrivato in piazza Don Minzoni però ancora non c’era la pattuglia e una volta aperte le porte del mezzo sono saliti altri due stranieri, amici del ragazzo, che hanno cominciato ad urlare e a tentare di aggredire l’autista, impedendogli di uscire dalla postazione di guida. Sul posto erano presenti altri dipendenti della Tiemme che hanno aiutato il collega. A quel punto sono arrivati gli agenti della municipale che hanno portato i tre al comando dove poi sono state verbalizzate le denunce a loro carico, tra cui quella di interruzione a pubblico servizio. A condannare la vicenda sono tutte le sigle sindacali, che chiedono a gran voce un incontro con il prefetto di Grosseto, incontro che ci sarà come spiegano dall’azienda Tiemme, il prossimo 15 settembre a Firenze. In quell’occasione è prevista una riunione tra tutte le prefetture della Toscana, i sindacati e le aziende di trasporto regionali, sia bus che treni, proprio per affrontare il tema della sicurezza sui mezzi pubblici. A volere poi “una pena esemplare” per i colpevoli dell’aggressione sono Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale, che chiedono anche che «l’amministrazione comunale ritorni sui propri passi sulla questione richiedenti asilo, lotta al degrado e abusivismo».
Paola Villani
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