Sicurezza
CONVEGNI E MOSTRE A MONTECARLO DI LUCCA
Intanto l’ex “esporta” Cassola
Giuseppe Chigiotti protagonista delle celebrazioni nazionali
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GROSSETO. Intanto, mentre nel capoluogo la Fondazione Grosseto Cultura cerca un terzo presidente, in una’altra zona della Toscana il primo leader dell’istituzione - l’architetto grossetano Giuseppe Chigiotti - allestisce una mostra su Carlo Cassola.
Succede nel borgo medievale di Montecarlo di Lucca, dove il 15 settembre prendono il via le iniziative del comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Carlo Cassola (nato nel 1917, morto nel 1987), il celebre scrittore romano di nascita, poi trasferito e fortemente radicato a Grosseto.
Patrocinato e finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali, su richiesta del Comune di Montecarlo di Lucca – il luogo dove Cassola ha trascorso gli ultimi anni di vita ed è sepolto – e con la partecipazione del Comune di Grosseto dove Cassola ha vissuto a lungo a partire dalla fine degli anni ’40, il comitato riunisce molte istituzioni dei territori e degli archivi legati alla memoria dello scrittore (la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, i Comuni di Cecina e Volterra per citarne alcuni), oltre ad alcuni studiosi tra cui Franco Contorbia, Goffredo Fofi, Simone Neri Serneri, Leone Piccioni.
Grazie al coordinamento scientifico di Alba Andreini a cui si deve il recente rilancio editoriale dello scrittore in una nuova prospettiva e sotto una nuova luce, e all’ausilio di filmati e documenti per lo più inediti, la giornata commemorativa, dal titolo “Carlo Cassola ieri e oggi: una storia da Oscar”, vedrà la partecipazione di personalità del mondo letterario e culturale, stimolando un confronto sul suo lascito di scrittore e sulle sue idee e posizioni politico-culturali.
La giornata commemorativa comincerà, dopo il saluto delle autorità, con l’inaugurazione della mostra dedicata a “Sconfinamenti. Le terre lontane di Cassola” che rimarrà aperta a Montecarlo di Lucca nell’ex chiesa della Misericordia fino al 5 novembre e che diventerà poi itinerante, spostandosi proprio a Grosseto (dal 15 gennaio al 15 febbraio 2018 al polo espositivo Le Clarisse) e poi negli Istituti Italiani di Cultura all’estero.
Ideata da Alba Andreini e allestita dall’architetto Giuseppe Chigiotti, la mostra documenterà la ricezione delle opere di Cassola nel mondo, nonché l’influenza e i rapporti di Cassola con scrittori e culture di altri paesi.
L’architetto grossetano è stato presidente della Fondazione Grosseto cultura, rassegnando le proprie dimissioni nell’ottobre 2016.
Succede nel borgo medievale di Montecarlo di Lucca, dove il 15 settembre prendono il via le iniziative del comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Carlo Cassola (nato nel 1917, morto nel 1987), il celebre scrittore romano di nascita, poi trasferito e fortemente radicato a Grosseto.
Patrocinato e finanziato dal Ministero dei beni e delle attività culturali, su richiesta del Comune di Montecarlo di Lucca – il luogo dove Cassola ha trascorso gli ultimi anni di vita ed è sepolto – e con la partecipazione del Comune di Grosseto dove Cassola ha vissuto a lungo a partire dalla fine degli anni ’40, il comitato riunisce molte istituzioni dei territori e degli archivi legati alla memoria dello scrittore (la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, i Comuni di Cecina e Volterra per citarne alcuni), oltre ad alcuni studiosi tra cui Franco Contorbia, Goffredo Fofi, Simone Neri Serneri, Leone Piccioni.
Grazie al coordinamento scientifico di Alba Andreini a cui si deve il recente rilancio editoriale dello scrittore in una nuova prospettiva e sotto una nuova luce, e all’ausilio di filmati e documenti per lo più inediti, la giornata commemorativa, dal titolo “Carlo Cassola ieri e oggi: una storia da Oscar”, vedrà la partecipazione di personalità del mondo letterario e culturale, stimolando un confronto sul suo lascito di scrittore e sulle sue idee e posizioni politico-culturali.
La giornata commemorativa comincerà, dopo il saluto delle autorità, con l’inaugurazione della mostra dedicata a “Sconfinamenti. Le terre lontane di Cassola” che rimarrà aperta a Montecarlo di Lucca nell’ex chiesa della Misericordia fino al 5 novembre e che diventerà poi itinerante, spostandosi proprio a Grosseto (dal 15 gennaio al 15 febbraio 2018 al polo espositivo Le Clarisse) e poi negli Istituti Italiani di Cultura all’estero.
Ideata da Alba Andreini e allestita dall’architetto Giuseppe Chigiotti, la mostra documenterà la ricezione delle opere di Cassola nel mondo, nonché l’influenza e i rapporti di Cassola con scrittori e culture di altri paesi.
L’architetto grossetano è stato presidente della Fondazione Grosseto cultura, rassegnando le proprie dimissioni nell’ottobre 2016.
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