Il dolore
UN PREMIO SPECIALE
Cena d’autore per coppia fortunata
Sorteggio fra il pubblico, la Locanda de’ Medici offre un menu doc
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GROSSETO. Il montepremi del gioco dell’estate “Commessa dell’anno” riserva sorprese anche per coloro che hanno votato e sostenuto le commesse maremmane nella sfida estiva a colpi di tagliando e che mercoledì parteciperanno alla serata finale alla Cava di Roselle. In particolare sarà sorteggiato tra il pubblico un premio a dir poco succulento: una cena tradizionale maremmana per due alla Locanda de’ Medici in piazza del Popolo a Grosseto. A offrire l’ambito premio il titolare del ristorante, Leonardo Peccianti, che i vincitori troveranno a fare gli onori di casa.
«Offriamo una cena completa per due – dice Leonardo – innaffiata dall’ottimo Morellino di Scansano dell’azienda San Felo».
Cenare alla Locanda è come fare un tuffo nella storia del territorio, non solo per il fatto che il ristorante si trova dentro una troniera delle Mura medicee. «Faccio parte della quarta generazione dei Peccianti – dice Leonardo – Da un secolo i Peccianti danno ospitalità e ristoro a chi vive in Maremma. È una tradizione di famiglia che io porto avanti con orgoglio da quindici anni con questa attività che vede mio padre Marcello, terza generazione dei Peccianti, in cucina».
Ma Leonardo non si è limitato a seguire le orme di famiglia e ha dato la sua impronta al locale curando molto la cantina. «Questa parte della Locanda rispecchia molto la mia passione per i vini – conferma Leonardo – I clienti possono trovare una selezione molto ampia di etichette toscane e italiane ma anche dal mondo. Oltre ai vini proponiamo una selezione ugualmente ricca di liquori, distillati e champagne».
Il ristorante, aperto tutte le sere e di domenica anche a pranzo, è di carne e ha in menu i piatti forti della tradizione maremmana, dall’acquacotta al cinghiale, con possibilità di gustare dell’ottimo pesce su prenotazione. (s.l.)
«Offriamo una cena completa per due – dice Leonardo – innaffiata dall’ottimo Morellino di Scansano dell’azienda San Felo».
Cenare alla Locanda è come fare un tuffo nella storia del territorio, non solo per il fatto che il ristorante si trova dentro una troniera delle Mura medicee. «Faccio parte della quarta generazione dei Peccianti – dice Leonardo – Da un secolo i Peccianti danno ospitalità e ristoro a chi vive in Maremma. È una tradizione di famiglia che io porto avanti con orgoglio da quindici anni con questa attività che vede mio padre Marcello, terza generazione dei Peccianti, in cucina».
Ma Leonardo non si è limitato a seguire le orme di famiglia e ha dato la sua impronta al locale curando molto la cantina. «Questa parte della Locanda rispecchia molto la mia passione per i vini – conferma Leonardo – I clienti possono trovare una selezione molto ampia di etichette toscane e italiane ma anche dal mondo. Oltre ai vini proponiamo una selezione ugualmente ricca di liquori, distillati e champagne».
Il ristorante, aperto tutte le sere e di domenica anche a pranzo, è di carne e ha in menu i piatti forti della tradizione maremmana, dall’acquacotta al cinghiale, con possibilità di gustare dell’ottimo pesce su prenotazione. (s.l.)
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