Attenzione
Sporco e degrado al parco di Istia
di Stefano Fabbroni
Dopo segnalazioni, appello dei residenti al Comune: «Meritiamo più attenzione»
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ISTIA . Tombini rotti, illuminazione ad intermittenza, panchine deturpate con lo spray e moto che scorrazzano all’impazzata lungo le scalette a mattoni. E poi: deiezioni di cani, carte e cartoni sparsi, cestini colmi di rifiuti, pochi cassonetti ed erba alta. È un campionario di degrado e incuria il parco pubblico che sovrastai i condòmini di via San Sebastiano ad Istia D’Ombrone.
«Non tolleriamo più questa situazione – spiegano i residenti – qualcuno deve intervenire. Non possiamo fare altro, come accaduto in più occasioni quest’estate, che fare segnalazioni alle forze dell’ordine o al Comune ma per ora senza ottenere effetti». Quel che preoccupa di più sono le scorribande dei ragazzini che la sera si divertono a fare pericolose discese a tutta velocità dal parco verso la strada. «Sono ragazzi di 15-16 anni – aggiungono – che non si rendono conto del rischio che corrono loro stessi (per la scarsa manutenzione delle scalette che hanno alcuni mattoni rialzati) e per eventuali passanti. E poi fanno un caos infernale la sera sopra le nostre abitazioni».
Oreste Dominici, portavoce dei condomìni, fa presente altri aspetti: per tagliare l’erba alta ma anche per svuotare i cestini il Comune è stato chiamato più volte, «ma gli operai si saranno visti una o due volte negli ultimi mesi – dice – Il Comune aveva poi messo delle staccionate per delimitare il parco ma sono state abbattute dai vandali».
Le deiezioni sparse dei cani invece sono l’effetto di un mix: «C’è la responsabilità legata alla mancata pulizia del servizio pubblico – dice Dominici – ma c’è anche l’indifferenza e lo scarso senso civico dei padroni senza paletta».
«C’è poca illuminazione, i pali della luce sono rovinati da calci e sassi e i tombini sono rotti con pietre – continua il portavoce – se una persona viene su a fare due passi, rischia di caderci dentro. I cassonetti? Pieni di spazzatura tutti i giorni».
I cittadini lanciano un appello al Comune. «Non possiamo sempre alzare la voce – concludono – meritiamo più attenzione. Ci siamo fatti vivi con e-mail: forse serve una raccolta-firme? ».
«Non tolleriamo più questa situazione – spiegano i residenti – qualcuno deve intervenire. Non possiamo fare altro, come accaduto in più occasioni quest’estate, che fare segnalazioni alle forze dell’ordine o al Comune ma per ora senza ottenere effetti». Quel che preoccupa di più sono le scorribande dei ragazzini che la sera si divertono a fare pericolose discese a tutta velocità dal parco verso la strada. «Sono ragazzi di 15-16 anni – aggiungono – che non si rendono conto del rischio che corrono loro stessi (per la scarsa manutenzione delle scalette che hanno alcuni mattoni rialzati) e per eventuali passanti. E poi fanno un caos infernale la sera sopra le nostre abitazioni».
Oreste Dominici, portavoce dei condomìni, fa presente altri aspetti: per tagliare l’erba alta ma anche per svuotare i cestini il Comune è stato chiamato più volte, «ma gli operai si saranno visti una o due volte negli ultimi mesi – dice – Il Comune aveva poi messo delle staccionate per delimitare il parco ma sono state abbattute dai vandali».
Le deiezioni sparse dei cani invece sono l’effetto di un mix: «C’è la responsabilità legata alla mancata pulizia del servizio pubblico – dice Dominici – ma c’è anche l’indifferenza e lo scarso senso civico dei padroni senza paletta».
«C’è poca illuminazione, i pali della luce sono rovinati da calci e sassi e i tombini sono rotti con pietre – continua il portavoce – se una persona viene su a fare due passi, rischia di caderci dentro. I cassonetti? Pieni di spazzatura tutti i giorni».
I cittadini lanciano un appello al Comune. «Non possiamo sempre alzare la voce – concludono – meritiamo più attenzione. Ci siamo fatti vivi con e-mail: forse serve una raccolta-firme? ».
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