Proteste
grosseto
Auto multata, lite sul contrassegno
La protesta di due cittadini sanzionati in piazza De Maria
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GROSSETO. Hanno parcheggiato l’auto fuori dagli stalli, ma convinti che fosse in una posizione che non intralciava il traffico. Del resto chi, come loro, ha il tagliando handicap, può lasciare l’auto anche in posti normalmente non consentiti, purché non dia fastidio. Quando sono tornati indietro, però, hanno trovato una multa sul parabrezza. E la loro giornata a Grosseto è finita con una doccia fredda.
Protagonisti un uomo e una donna di Lucca, che ieri erano nel capoluogo maremmano con la loro Daewoo. L’uomo è titolare da due anni di un contrassegno handicap e ieri mattina intorno alle 10 – in pieno giovedì di mercato – ha lasciato l’auto in piazza De Maria, sopra le strisce di raccordo bianche.
«Quando siamo tornati alla macchina – spiega la signora Maria Fioriello – abbiamo trovato la multa e abbiamo chiesto spiegazioni agli agenti della Municipale che erano lì vicino, facendo presente che il codice della strada consente a chi ha il tagliando handicap di parcheggiare anche dove non consetito, purché l’auto non dia fastidio. L’agente mi ha così detto che avrebbe chiamato un collega per fare una relazione e togliere la multa».
Il collega, però, la multa non l’ha tolta. «Mi ha invece risposto – prosegue la donna – che la multa era stata fatta perché non c’era il tagliando. Ma questo non è vero: stiamo sempre molto attenti a che sia esposto e con il numero ben visibile».
Ne è nata una discussione, anche dai toni accesi, tanto che la signora a un certo punto ha chiamato i carabinieri. «Carabinieri e polizia – dice – perché l’ho vissuta come un sopruso. E sono pronta a far causa. Sono fuori di me: sono due anni che abbiamo il tesserino e non è mai successa una cosa del genere. E poi, perché ai motorini che erano parcheggiati nello stesso punto la multa non è stata fatta?».
Risponde l’assessore alla polizia municipale di Grosseto Fausto Turbanti. «Confermo che il codice della strada consente di parcheggiare un’auto con contrassegno handicap anche fuori dagli stalli, purché non ostacoli la circolare – spiega Turbanti –. In quel punto, però, qualsiasi mezzo è di intralcio, perché ci passa l’autobus. Quindi, a prescindere dal contrassegno handicap, la multa è legittima. Smentisco invece che i motorini e le moto non siano stati multati: tutti i mezzi parcheggiati in quel punto sono stati multati».
Protagonisti un uomo e una donna di Lucca, che ieri erano nel capoluogo maremmano con la loro Daewoo. L’uomo è titolare da due anni di un contrassegno handicap e ieri mattina intorno alle 10 – in pieno giovedì di mercato – ha lasciato l’auto in piazza De Maria, sopra le strisce di raccordo bianche.
«Quando siamo tornati alla macchina – spiega la signora Maria Fioriello – abbiamo trovato la multa e abbiamo chiesto spiegazioni agli agenti della Municipale che erano lì vicino, facendo presente che il codice della strada consente a chi ha il tagliando handicap di parcheggiare anche dove non consetito, purché l’auto non dia fastidio. L’agente mi ha così detto che avrebbe chiamato un collega per fare una relazione e togliere la multa».
Il collega, però, la multa non l’ha tolta. «Mi ha invece risposto – prosegue la donna – che la multa era stata fatta perché non c’era il tagliando. Ma questo non è vero: stiamo sempre molto attenti a che sia esposto e con il numero ben visibile».
Ne è nata una discussione, anche dai toni accesi, tanto che la signora a un certo punto ha chiamato i carabinieri. «Carabinieri e polizia – dice – perché l’ho vissuta come un sopruso. E sono pronta a far causa. Sono fuori di me: sono due anni che abbiamo il tesserino e non è mai successa una cosa del genere. E poi, perché ai motorini che erano parcheggiati nello stesso punto la multa non è stata fatta?».
Risponde l’assessore alla polizia municipale di Grosseto Fausto Turbanti. «Confermo che il codice della strada consente di parcheggiare un’auto con contrassegno handicap anche fuori dagli stalli, purché non ostacoli la circolare – spiega Turbanti –. In quel punto, però, qualsiasi mezzo è di intralcio, perché ci passa l’autobus. Quindi, a prescindere dal contrassegno handicap, la multa è legittima. Smentisco invece che i motorini e le moto non siano stati multati: tutti i mezzi parcheggiati in quel punto sono stati multati».
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