Il dolore
Uova al Fipronil e controlli Interrogazione del M5s
GROSSETO. Perché i sequestri di uova al Fipronil sono partiti, in Toscana, solo ad agosto inoltrato, quando quando tramite il sistema d’allerta europeo Rasff le istituzioni hanno saputo del problema...
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GROSSETO. Perché i sequestri di uova al Fipronil sono partiti, in Toscana, solo ad agosto inoltrato, quando quando tramite il sistema d’allerta europeo Rasff le istituzioni hanno saputo del problema a fine luglio e già il 31 luglio hanno ricevuto ordine dal ministero di fare le verifiche su uova e ovo-prodotti potenzialmente contaminati? Lo chiede il M5s alla giunta regionale guidata dal governatore Enrico Rossi e parla di «ritardo». «Non esiste alcun atto di giunta sul caso fipronil nonostante ci risulti si sia riunita in tre occasioni da quell’allerta: 31 luglio, 7 e 29 agosto», dice il M5s. «Saccardi e Rossi hanno un monitoraggio in tempo reale del quasi milione di uova e ovo-prodotti che arriva in Toscana dall’estero o si sono fatti guidare dal loro notoriamente fortunato sesto senso nel periodo estivo?», chiede Irene Galletti, consigliera regionale capogruppo M5s e firmataria dell’interrogazione.
«La questione del ritardo – prosegue – ci sembra ancor più paradossale considerato che il sistema di allerta europeo è telematico, così come quello regionale e a poco ci conforta leggere la nota stampa di Saccardi dove segnala che le uova contaminate trovate in Toscana il 24 agosto avevano bassa tossicità e quindi non c’erano rischi per la popolazione».
«La questione del ritardo – prosegue – ci sembra ancor più paradossale considerato che il sistema di allerta europeo è telematico, così come quello regionale e a poco ci conforta leggere la nota stampa di Saccardi dove segnala che le uova contaminate trovate in Toscana il 24 agosto avevano bassa tossicità e quindi non c’erano rischi per la popolazione».
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