Sicurezza
Schianto mortale all'alba, in serata i veicoli vanno a fuoco
Camion e furgone erano custoditi nel deposito alla periferia di Grosseto: le cause paiono accidentali
GROSSETO. Sono andati a fuoco i veicoli coinvolti nell'incidente mortale della mattina di giovedì 7 settembre lungo la Statale Aurelia, all'altezza di San Donato. I due mezzi - un camion di Sei Toscana e un furgone che distribuiva giornali per le edicole della zona sud, condotto dal giovane macedone morto sul colpo a 22 anni - erano stati portati dal carroattrezzi nel deposito dei veicoli che sorge alle porte di Grosseto, periferia nord, dove intorno alle 21,30 sono andati a fuoco per cause giudicate accidentali. L'ipotesi è che, dopo l'incidente, si sia creato qualche innesco tra le lamiere devastatate. Sul posto una pattuglia della polizia.
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L'incidente mortale è successo intorno alle 5,45 lungo la statale Aurelia non molto lontano da Fonteblanda, nel comune di Orbetello, dove si sono scontrati i due mezzi. Nessuno scampo per il giovane morto sul colpo. Il furgone sul quale viaggiava è andato distrutto nella parte anteriore. Poi in serata, 15 ore dopo la tragedia, un rogo si è accanito ulteriormente sulle lamiere.
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