Sicurezza
Porta a porta, si parte con gli incontri
Cambia il sistema di raccolta dei rifiuti a Gavorrano: non ci sarà alcuna variazione nelle tariffe
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GAVORRANO. Questa volta manca davvero poco alla rivoluzione della raccolta dei rifiuti porta a porta per il Comune di Gavorrano: il calendario segna il mese di novembre ma già dalla prossima settimana partiranno gli appuntamenti per prepararsi al meglio all’importante cambiamento. Il sistema “porta a porta” interesserà Gavorrano paese, Bagno di Gavorrano e Filare mentre a Caldana, Giuncarico e Ravi partirà un servizio di “prossimità”: per questi ultimi lungo le vie del paese verranno posizionati dei bidoni per la raccolta differenziata calibrati sul fabbisogno della popolazione.
La volontà è quella di raggiungere gli obiettivi di legge per la raccolta differenziata che sono stati indicati al 70%: un cambiamento radicale se si pensa che nel Comune di Gavorrano la raccolta, oggi, è di poco superiore al 35%.
I gavorranesi avranno due mesi per studiare il nuovo sistema di differenziazione che vuole separati carta e cartone, organico, vetro, plastica, alluminio e tetrapak per un totale di 5 diverse raccolte che verranno prelevate a domicilio dagli operatori del gestore Sei Toscana secondo dei calendari prestabiliti.
Addio quindi ai bidoni condominiali: i cittadini dovranno differenziare i propri rifiuti all’interno dei sacchi e dei mastelli forniti dal gestore. Il tutto per permettere la rimozione dei cassonetti stradali nei quartieri contribuendo a migliorarne il decoro e a combattere l’abbandono dei rifiuti. Nelle prossime settimane il personale incaricato da Sei Toscana riconoscibile da un apposito tesserino, consegnerà a domicilio il kit per la raccolta differenziata (sacchi e mastelli di diverso colore), comprensivo del materiale informativo per effettuarla correttamente. Qualora l’utente non fosse trovato in casa, verrà lasciato nella cassetta della posta un avviso di mancata consegna con il quale poter ritirare il kit presso il punto informativo che si trova agli ex Bagnetti a Gavorrano. Ma per chiarire ogni dubbio l’amministrazione comunale insieme ai tecnici di Sei Toscana ha organizzato degli incontri pubblici: mercoledì 20 alle 18 saranno alla biblioteca comunale di Gavorrano, venerdì 22 alle 18 saranno al centro sociale del Filare e, infine, martedì 22 si incontreranno alle 21 al Black & White di Bagno di Gavorrano.
Di questi cambiamenti i gavorranesi non ne risentiranno in bolletta: rispetto al 2016 si è infatti verificato un aumento di 74.000 euro sulla tassa ma grazie alla lotta all’evasione il Comune è riuscito a recuperare circa 90.000 euro di crediti. La Tari sarà quindi inferiore di circa 20.000 euro rispetto a quella dell’anno precedente.
Giulia Sili
La volontà è quella di raggiungere gli obiettivi di legge per la raccolta differenziata che sono stati indicati al 70%: un cambiamento radicale se si pensa che nel Comune di Gavorrano la raccolta, oggi, è di poco superiore al 35%.
I gavorranesi avranno due mesi per studiare il nuovo sistema di differenziazione che vuole separati carta e cartone, organico, vetro, plastica, alluminio e tetrapak per un totale di 5 diverse raccolte che verranno prelevate a domicilio dagli operatori del gestore Sei Toscana secondo dei calendari prestabiliti.
Addio quindi ai bidoni condominiali: i cittadini dovranno differenziare i propri rifiuti all’interno dei sacchi e dei mastelli forniti dal gestore. Il tutto per permettere la rimozione dei cassonetti stradali nei quartieri contribuendo a migliorarne il decoro e a combattere l’abbandono dei rifiuti. Nelle prossime settimane il personale incaricato da Sei Toscana riconoscibile da un apposito tesserino, consegnerà a domicilio il kit per la raccolta differenziata (sacchi e mastelli di diverso colore), comprensivo del materiale informativo per effettuarla correttamente. Qualora l’utente non fosse trovato in casa, verrà lasciato nella cassetta della posta un avviso di mancata consegna con il quale poter ritirare il kit presso il punto informativo che si trova agli ex Bagnetti a Gavorrano. Ma per chiarire ogni dubbio l’amministrazione comunale insieme ai tecnici di Sei Toscana ha organizzato degli incontri pubblici: mercoledì 20 alle 18 saranno alla biblioteca comunale di Gavorrano, venerdì 22 alle 18 saranno al centro sociale del Filare e, infine, martedì 22 si incontreranno alle 21 al Black & White di Bagno di Gavorrano.
Di questi cambiamenti i gavorranesi non ne risentiranno in bolletta: rispetto al 2016 si è infatti verificato un aumento di 74.000 euro sulla tassa ma grazie alla lotta all’evasione il Comune è riuscito a recuperare circa 90.000 euro di crediti. La Tari sarà quindi inferiore di circa 20.000 euro rispetto a quella dell’anno precedente.
Giulia Sili
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