Sicurezza
In arrivo 10 milioni di euro per le strade
di Fiora Bonelli
A Castel del Piano, Arcidosso, Santa Fiora e Roccalbegna i fondi regionali per aree geotermiche. Ripartono i lavori sul Cipressino
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CASTEL DEL PIANO. La decisione arriva in un momento cruciale. Da appena una settimana è scaduto il termine per i Comuni per comunicare alla Regione Toscana i territori dove sono eventualmente costruibili centrali geotermiche, fortemente osteggiate dalle popolazioni locali. E proprio ieri è arrivata la risposta della giunta Rossi sulle emissioni di mercurio degli impianti geotermici più grandi, che ha fatto indignare sia i pentastellati che le associazioni ambientaliste, per nulla confortati dal fatto che il monitoraggio sul mercurio – e di altre sostanze – non venga fatto da un organismo indipendente ma dalla stessa Enel green power, proprietaria delle centrali.
In questo particolare momento il Tavolo Istituzionale della geotermia rende nota la decisione di come verranno investiti i quasi 10 i milioni di euro che arriveranno sull’Amiata grossetana dai fondi del progetto d’area dei Comuni geotermici: ci si costruiranno strade e infrastrutture di sviluppo. I soldi arriveranno nella quota di 4 milioni all’anno da qui al 2024.
Una particolare attenzione è stata riservata alla strada del Cipressino, che collega l’Amiata con la Senese: il piano assegna 6,2 milioni di euro e in particolare 2,2 milioni consentiranno di avviare i lavori tra il chilometro 20 e 21+100 nel comune di Cinigiano, un pezzo di strada ad alta incidentalità caratterizzato da curve strette con difficoltà di scambio tra mezzi pesanti. Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di una variante Casalino SP70 e la messa in sicurezza dell’intersezione con la strada provinciale di collegamento a Monticello Amiata e all’entroterra di Cinigiano. 4 milioni di euro saranno impiegati per un altro tratto critico del Cipressino, tra il chilometro 22+600 e il 25, nel comune di Castel del Piano, caratterizzato da curve strette e pericolose e cedimenti stradali. In questo caso sarà necessario avviare la progettazione della variante in località Magliesi dal torrente Zancona al raccordo vicino al tratto a 3 corsie.
Oltre all’investimento per l’ammodernamento del Cipressino, per il comune di Santa Fiora sono stati stanziati 2 milioni di euro: 1 per la strada provinciale 4 Pitigliano – Santa Fiora, per la messa in sicurezza della frana a San Benedetto, nel tratto compreso tra il chilometro 45 e 45 e 500, per il quale è già stato approvato il progetto preliminare. E 1 milione per cofinanziare la realizzazione del teleriscaldamento nel centro storico di Santa Fiora.
Al territorio di Roccalbegna sono stati assegnati 1,3 milioni di euro di cui: 600.000 per la messa in sicurezza della strada provinciale 24 dal chilometro 12 al chilometro 27 che ha avvallamenti e buche, 700.000 euro per la strada provinciale 160 dal chilometro 42+820 al chilometro 45+500 dove si sono verificati 3 movimenti franosi di valle con cedimento di metà della carreggiata stradale.
Ai circa 10 milioni di euro si aggiungono 2,2 milioni di euro per finanziare ulteriori progettazioni di interventi nei comuni geotermici toscani.
In questo particolare momento il Tavolo Istituzionale della geotermia rende nota la decisione di come verranno investiti i quasi 10 i milioni di euro che arriveranno sull’Amiata grossetana dai fondi del progetto d’area dei Comuni geotermici: ci si costruiranno strade e infrastrutture di sviluppo. I soldi arriveranno nella quota di 4 milioni all’anno da qui al 2024.
Una particolare attenzione è stata riservata alla strada del Cipressino, che collega l’Amiata con la Senese: il piano assegna 6,2 milioni di euro e in particolare 2,2 milioni consentiranno di avviare i lavori tra il chilometro 20 e 21+100 nel comune di Cinigiano, un pezzo di strada ad alta incidentalità caratterizzato da curve strette con difficoltà di scambio tra mezzi pesanti. Il progetto esecutivo prevede la realizzazione di una variante Casalino SP70 e la messa in sicurezza dell’intersezione con la strada provinciale di collegamento a Monticello Amiata e all’entroterra di Cinigiano. 4 milioni di euro saranno impiegati per un altro tratto critico del Cipressino, tra il chilometro 22+600 e il 25, nel comune di Castel del Piano, caratterizzato da curve strette e pericolose e cedimenti stradali. In questo caso sarà necessario avviare la progettazione della variante in località Magliesi dal torrente Zancona al raccordo vicino al tratto a 3 corsie.
Oltre all’investimento per l’ammodernamento del Cipressino, per il comune di Santa Fiora sono stati stanziati 2 milioni di euro: 1 per la strada provinciale 4 Pitigliano – Santa Fiora, per la messa in sicurezza della frana a San Benedetto, nel tratto compreso tra il chilometro 45 e 45 e 500, per il quale è già stato approvato il progetto preliminare. E 1 milione per cofinanziare la realizzazione del teleriscaldamento nel centro storico di Santa Fiora.
Al territorio di Roccalbegna sono stati assegnati 1,3 milioni di euro di cui: 600.000 per la messa in sicurezza della strada provinciale 24 dal chilometro 12 al chilometro 27 che ha avvallamenti e buche, 700.000 euro per la strada provinciale 160 dal chilometro 42+820 al chilometro 45+500 dove si sono verificati 3 movimenti franosi di valle con cedimento di metà della carreggiata stradale.
Ai circa 10 milioni di euro si aggiungono 2,2 milioni di euro per finanziare ulteriori progettazioni di interventi nei comuni geotermici toscani.
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