Italia
Grave nello scontro con lo scooter
di Paola Villani
Fabrizio Baldi, 57 anni, è finito contro un’auto: trasferito a Siena con Pegaso. Polemiche sulla strada
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FOLLONICA. Scontro tra auto e scooter in zona industriale, resta ferito Fabrizio Baldi, membro del rione 167 Ovest. E si riapre la polemica sulla viabilità dell’area.
Ieri mattina intorno alle 9 Baldi era in sella al suo scooter quando, mentre percorreva via dell’Industria, si è scontrato con una Fiat Punto che percorreva la stessa strada in direzione di Follonica.
Il componente del rione del Carnevale ha sbattuto la testa, riportando anche una ferita. L’altra persona coinvolta nell’incidente è rimasto illesa. Baldi, dopo aver ricevuto le prime cure dal 118 e dalla Croce Rossa è stato trasportato all’ospedale di Siena con Pegaso. Le sue condizioni nel pomeriggio parevano migliorate, se pur lentamente.
Il punto dove è accaduto l’incidente ieri mattina è maledetto: nello stesso tratto di strada cinque anni fa i perse la vita Michele Saputo, follonichese di 31 anni. Erano le 8 del 2 agosto 2012 quando “Sapucchio” come lo chiamavano gli amici, era in sella a uno scooter e stava percorrendo via dell’Industria per raggiungere il capannone della sua impresa. Proprio all’incrocio con via dell’Agricoltura lo schianto contro un furgoncino: per il giovane non ci fu nulla da fare. Una tragedia rimasta impressa nella memoria dei follonichesi, anche quelli che non lo conoscevano personalmente. Ieri, mercoledì 6 settembre, di nuovo un altro incidente: l’ambulanza del 118 è rimasta ferma un’ora con Baldi a bordo, operando per riportare i suoi valori nei giusti parametri.
Il follonichese di 57 anni pare rispondesse alle domande dei soccorritori, ma avendo sbattuto la testa è stato comunque portato all’ospedale di Siena a bordo di Pegaso per i controlli del caso.
«Uno schianto terribile», raccontavano gli imprenditori della zona industriale presenti al momento dell’impatto.
Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente: l’auto era ferma in mezzo alla carreggiata in direzione Follonica, mentre lo scooter era finito al lato della strada, accanto ad un muretto dove era parcheggiato un altro motorino. Ad occuparsi delle indagini la polizia municipale di Follonica. «Abbiamo chiesto in più occasioni all’amministrazione comunale di mettere dei dossi per rallentare la velocità dei veicoli – spiegano i proprietari dei capannoni della via – Abbiamo anche raccolto delle firme, ma nulla è stato fatto. Queste strade sono pericolose, sono ampie invitano a spingere sull’acceleratore e la segnaletica è assente. Il traffico invece è continuo, ci sono tante imprese e quindi tra auto, scooter e furgoni ogni giorno si sfiorano incidenti».
Non è la prima volta che gli imprenditori chiedono all’amministrazione di prestare maggiore attenzione alla loro zona, quando per la sicurezza, quando per il decoro, oggi, come ieri, per la viabilità. «Questa strada è pericolosa, già proprio in questo punto è morto un ragazzo, oggi l’ennesimo incidente: non capiamo che cosa aspetta il Comune», concludono alcuni proprietari dei capannoni della via.
Ieri mattina intorno alle 9 Baldi era in sella al suo scooter quando, mentre percorreva via dell’Industria, si è scontrato con una Fiat Punto che percorreva la stessa strada in direzione di Follonica.
Il componente del rione del Carnevale ha sbattuto la testa, riportando anche una ferita. L’altra persona coinvolta nell’incidente è rimasto illesa. Baldi, dopo aver ricevuto le prime cure dal 118 e dalla Croce Rossa è stato trasportato all’ospedale di Siena con Pegaso. Le sue condizioni nel pomeriggio parevano migliorate, se pur lentamente.
Il punto dove è accaduto l’incidente ieri mattina è maledetto: nello stesso tratto di strada cinque anni fa i perse la vita Michele Saputo, follonichese di 31 anni. Erano le 8 del 2 agosto 2012 quando “Sapucchio” come lo chiamavano gli amici, era in sella a uno scooter e stava percorrendo via dell’Industria per raggiungere il capannone della sua impresa. Proprio all’incrocio con via dell’Agricoltura lo schianto contro un furgoncino: per il giovane non ci fu nulla da fare. Una tragedia rimasta impressa nella memoria dei follonichesi, anche quelli che non lo conoscevano personalmente. Ieri, mercoledì 6 settembre, di nuovo un altro incidente: l’ambulanza del 118 è rimasta ferma un’ora con Baldi a bordo, operando per riportare i suoi valori nei giusti parametri.
Il follonichese di 57 anni pare rispondesse alle domande dei soccorritori, ma avendo sbattuto la testa è stato comunque portato all’ospedale di Siena a bordo di Pegaso per i controlli del caso.
«Uno schianto terribile», raccontavano gli imprenditori della zona industriale presenti al momento dell’impatto.
Ancora non è chiara la dinamica dell’incidente: l’auto era ferma in mezzo alla carreggiata in direzione Follonica, mentre lo scooter era finito al lato della strada, accanto ad un muretto dove era parcheggiato un altro motorino. Ad occuparsi delle indagini la polizia municipale di Follonica. «Abbiamo chiesto in più occasioni all’amministrazione comunale di mettere dei dossi per rallentare la velocità dei veicoli – spiegano i proprietari dei capannoni della via – Abbiamo anche raccolto delle firme, ma nulla è stato fatto. Queste strade sono pericolose, sono ampie invitano a spingere sull’acceleratore e la segnaletica è assente. Il traffico invece è continuo, ci sono tante imprese e quindi tra auto, scooter e furgoni ogni giorno si sfiorano incidenti».
Non è la prima volta che gli imprenditori chiedono all’amministrazione di prestare maggiore attenzione alla loro zona, quando per la sicurezza, quando per il decoro, oggi, come ieri, per la viabilità. «Questa strada è pericolosa, già proprio in questo punto è morto un ragazzo, oggi l’ennesimo incidente: non capiamo che cosa aspetta il Comune», concludono alcuni proprietari dei capannoni della via.
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