Il Tirreno

Grosseto

Grave fantino caduto durante le batterie

di Fiora Bonelli
Grave fantino caduto durante le batterie

Drammatica antivigilia per il palio di Castel del Piano: Marco Dionisi si ferisce, ricoverato a Siena

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CASTEL DEL PIANO. Con delle batterie al cardiopalma sono stati assegnati, ieri sera in piazza Garibaldi a Castel del Piano, i cavalli che correranno la carriera 2017 in onore della Madonna delle Grazie, alle contrade di Borgo, Monumento Poggio e Storte.

Un’antivigilia di palio funestata dalla brutta caduta del fantino Marco Dionisi che ha riportato un trauma cranico e toracico ed è stato soccorso dal 118. Stabilizzato, è stato poi trasportato con l’elisoccorso alle Scotte di Siena.

La sorte affidata alla mano di quattro paggetti che hanno pescato i biglietti dei due contenitori sul palco ha decretato questi abbinamenti: alla contrada Borgo è toccata Tonina, a Monumento Bombijou, a Poggio Quasimodo di Gallura e a Storte Resolza.

La rosa dei quattro cavalli è stata scelta dai capitani delle contrade, Sabrina Rosati per Borgo, Lorenzo Bassetti per Monumento, Stefano Bernardini per Poggio e Gabriello Ceccarelli per Storte, dopo un incontro che i quattro hanno tenuto nelle sale comunali per trovare gli accordi sui quattro nomi dei cavalli che dovranno scendere in pista.

I capitani hanno scelto nel gruppo costituito dai primi due cavalli selezionati per ogni batteria, cercando, come di consueto, di rendere la rosa dei magnifici quattro, la più omogenea possibile in fatto di abilità paliesca.

Dopo il sorteggio, i cavalli, portati via dai contradaioli già carichi e pieni di speranza, sono stati condotti dai barbareschi e dalla folla di accompagnatori nelle rispettive stalle, vegliati e assistiti notte e giorno.

Il sorteggio del 6 settembre che ha riempito di gente e di fazzoletti coi colori delle contrade la piazza destinata alla carriera, ha suggellato una giornata, che, a due giorni dal palio, tiene le quattro contrade col fiato sospeso. Si respira l’aria particolare della festa, dove il tempo è speciale e ruota solo attorno ai cerimoniali che scandiscono le feste della Madonna. E come sempre, a Castel del Piano, tutti vogliono portarsi a casa il cencio, dipinto quest’anno da Anna Prunai, dove nella bolla in cui è racchiuso il paese, tratteggiato dalla pittrice sul drappo, è raffigurata anche la speranza di ciascuno di vincere.

I giochi, a distanza di due giorni dalla carriera dell’8 settembre, sono ancora tutti da fare e le carte da scoprire, eccetto che per le Storte che ha già svelato la sua monta, Antonio Siri detto Amsicora, dimostrando la sua intenzione di fare un palio combattuto alla grande.

Per le altre il nome dei fantini non è stato ancora deciso e bisognerà aspettare che le strategie e gli accordi di contrada entrino nel vivo.

Ma anche questa impasse è stata superata e adesso, coi cavalli in stalla, i contradaioli si apprestano a vivere un’altra giornata di festa: il 7 settembre, infatti, i cavalli non scelti per correre il palio parteciperanno al XXIII memorial Gastone Pioli. Alle 19, poi, la “provaccia” dei quattro cavalli del palio. Una sgambatura e nulla più, come si dice, per provare la mossa, e per saggiare le asperità di piazza Garibaldi, in particolare le pericolose curve della Gattina e delle Magliaie.

Intanto ieri mattina l’antivigilia del palio a Castel del Piano è cominciata con una delusione. Nei box preparati dall’amministrazione comunale in piazza Donatori del Sangue, dove i cavalli devono essere sottoposti alla visita veterinaria prima di scendere in campo, mancavano all’appello due barberi: Questurino e Red Riu. I due animali erano stati iscritti, a suo tempo, ma alla fine – a quanto pare – le loro scuderie hanno deciso di non farli partecipare. Un peccato, anche perché erano entrambi considerati due animali di valore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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