Sicurezza
Sanità in lutto: addio al dottor Monaci
di Francesca Ferri
Scompare a 62 anni uno dei medici di medicina generale più amati e stimati di Grosseto. Era malato da un anno e mezzo
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GROSSETO. Non solo un medico preparato e competente. Anche un medico che sapeva ascoltare il paziente, che c’era sempre anche quando l’ambulatorio era chiuso, anche nei giorni di festa. Un medico che per moltissimi era un amico.
La sanità grossetana ha perso ieri una delle figure più amate e rispettate. All’età di 62 anni è morto il dottor Sandro Monaci, medico di medicina generale. Una malattia, che lo aveva colpito nel maggio del 2016, lo ha strappato all’affetto della moglie, la signora Fabrizia, e dei suoi pazienti.
Monaci era nato il 26 ottobre del 1954 a Pitigliano. Si era laureato in Medicina e chirurgia a Siena nel novembre del 1979 a 25 anni da poco compiuti. Un mese dopo era iscritto all’albo dei medici chirurghi della provincia di Grosseto e iniziava la professione.
Chi l’ha conosciuto lo ricorda come una persona schiva ma affabile, rigoroso nella professione, sempre disponibile. Una vita spesa per i pazienti.
Nel suo studio in via Manin, nel centro storico di Grosseto, ha visitato e si è preso cura per trentotto anni di migliaia di persone. Anche quando a fine giornata toglieva il camice, non smetteva di essere un medico, sempre disponibile, sempre pronto a correre in aiuto.
Uomo di cultura, aveva un debole per il mercato del giovedì mattina e cercava sempre di ritagliarsi un momento tutto per sé per questa piccola, curiosa passione che lo ha accompagnato tutta la vita. Amava girellare tra i banchi e stare in mezzo alla gente.
Ieri alla notizia della sua scomparsa in tantissimi hanno lasciato su Facebook un messaggio di cordoglio.
«Abbiamo perso un punto di riferimento»; «Una persona meravigliosa»; «Un uomo e un medico speciale, miscelava competenza e dolcezza tenute insieme da una grande e vivace umanità»; «sempre disponibile ed educato»; «era il mio medico potevi parlare di tutto, ti dava sempre un consiglio esatto mi dispiace tantissimo condoglianze alla famiglia»: sono solo alcuni dei tantissimi messaggi lasciati da pazienti e amici.
L’ex sindaco di Pitigliano, Dino Seccarecci, amico di una vita, lo ha salutato commosso con un post: «Speravamo in un miracolo. Uno dei tanti che da medico avevi fatto per i tuoi pazienti. Non ti dimenticheremo mai. Che la terra ti sia lieve», scrive Seccarecci su Facebook.
Il presidente dell’Ordine dei medici, Roberto Madonna, a nome dell’Ordine e di tutti i colleghi, esprime cordoglio alla famiglia Monaci.
Per volontà della famiglia, non sarà celebrato il funerale. Per chi vuole rendere l’ultimo saluto al dottor Monaci, la camera ardente, che è stata aperta ieri nella sua abitazione, in via Vesuvio 2 a Casalecci, rimane aperta fino alle 10 di stamani. Il dottor Monaci sarà poi cremato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La sanità grossetana ha perso ieri una delle figure più amate e rispettate. All’età di 62 anni è morto il dottor Sandro Monaci, medico di medicina generale. Una malattia, che lo aveva colpito nel maggio del 2016, lo ha strappato all’affetto della moglie, la signora Fabrizia, e dei suoi pazienti.
Monaci era nato il 26 ottobre del 1954 a Pitigliano. Si era laureato in Medicina e chirurgia a Siena nel novembre del 1979 a 25 anni da poco compiuti. Un mese dopo era iscritto all’albo dei medici chirurghi della provincia di Grosseto e iniziava la professione.
Chi l’ha conosciuto lo ricorda come una persona schiva ma affabile, rigoroso nella professione, sempre disponibile. Una vita spesa per i pazienti.
Nel suo studio in via Manin, nel centro storico di Grosseto, ha visitato e si è preso cura per trentotto anni di migliaia di persone. Anche quando a fine giornata toglieva il camice, non smetteva di essere un medico, sempre disponibile, sempre pronto a correre in aiuto.
Uomo di cultura, aveva un debole per il mercato del giovedì mattina e cercava sempre di ritagliarsi un momento tutto per sé per questa piccola, curiosa passione che lo ha accompagnato tutta la vita. Amava girellare tra i banchi e stare in mezzo alla gente.
Ieri alla notizia della sua scomparsa in tantissimi hanno lasciato su Facebook un messaggio di cordoglio.
«Abbiamo perso un punto di riferimento»; «Una persona meravigliosa»; «Un uomo e un medico speciale, miscelava competenza e dolcezza tenute insieme da una grande e vivace umanità»; «sempre disponibile ed educato»; «era il mio medico potevi parlare di tutto, ti dava sempre un consiglio esatto mi dispiace tantissimo condoglianze alla famiglia»: sono solo alcuni dei tantissimi messaggi lasciati da pazienti e amici.
L’ex sindaco di Pitigliano, Dino Seccarecci, amico di una vita, lo ha salutato commosso con un post: «Speravamo in un miracolo. Uno dei tanti che da medico avevi fatto per i tuoi pazienti. Non ti dimenticheremo mai. Che la terra ti sia lieve», scrive Seccarecci su Facebook.
Il presidente dell’Ordine dei medici, Roberto Madonna, a nome dell’Ordine e di tutti i colleghi, esprime cordoglio alla famiglia Monaci.
Per volontà della famiglia, non sarà celebrato il funerale. Per chi vuole rendere l’ultimo saluto al dottor Monaci, la camera ardente, che è stata aperta ieri nella sua abitazione, in via Vesuvio 2 a Casalecci, rimane aperta fino alle 10 di stamani. Il dottor Monaci sarà poi cremato.
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