La manifestazione
Lo spettacolo contadino... torna a casa
Era la fine di agosto del 2007, alla Cava di Roselle. Nel giardino incantato alle porte di Grosseto passeggiava un piccolo uomo straordinario, barba bianca e occhi guizzanti. Era Libereso Guglielmi,...
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Era la fine di agosto del 2007, alla Cava di Roselle. Nel giardino incantato alle porte di Grosseto passeggiava un piccolo uomo straordinario, barba bianca e occhi guizzanti. Era Libereso Guglielmi, il giardiniere di Italo Calvino, ospite speciale per uno specialissimo debutto: la prima assoluta di “Orti Insorti”, uno spettacolo ideato, scritto, diretto e interpretato dall’attrice mancianese Elena Guerrini. Lo aveva co-prodotto il Festival Via Cava, il successo delle due serate fu strepitoso. Citando un po’ Pasolini un po’ il “su nonno contadino”, Elena Guerrini racconta una favola dolceamara sul significato di progresso e sviluppo, sulla cultura antica e perduta della coltura. A dieci anni esatti dal suo debutto, “Orti Insorti” è ancora uno spettacolo vivissimo che continua a conquistare l’Italia e tanti angoli di mondo parlando maremmano. Auguri!
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