Sicurezza
Lavori a Niccioleta: «Siamo rimasti isolati»
Protestano gli abitanti del borgo per la chiusura della bretella che collega alla Sarzanese Valdera
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. «Niccioleta oltraggiata e ferita»: inizia così un lungo post apparso sul gruppo Facebook di Niccioleta.
Da qualche giorno la frazione del Comune di Massa Marittima è oggetto di alcuni lavori messi in opera dalla Syndial Spa, la società di Eni che fornisce un servizio integrato nel campo del risanamento ambientale. In particolare ad essere interessata dai lavori è la bretella che unisce la strada Provinciale 441 alla Regionale Sarzanese Valdera: un problema per l’accesso al paese perché i lavori bloccano proprio uno dei due ingressi.
«Per attraversare a cielo aperto una carreggiata di 4 metri pare un’ esagerazione – continua il post apparso online riferendosi ai lavori su quel tratto di strada – Qualcuno se ne assumerà la responsabilità per il disagio che crea agli utenti, ai bus scolastici provenienti e diretti a Prata. Per i bus di linea verso Siena stessa sorte. L’Ostello da domani avrà un gruppo di 40 persone che nemmeno a piedi potranno raggiungere Niccioleta».
Il cantiere si trova all’altezza della vecchia miniera di Niccioleta e dovrà passare un mese prima che la strada venga riaperta: questo non impedirà però l’accesso al paese perché si potrà passare dalla secondo accesso che si trova sulla Sarzanese. «Questi lavori sono la conclusione di un progetto che va avanti da molti anni – spiga il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – si tratta di una regimazione delle acque e per fare ciò è necessario tagliare la strada per permettere la canalizzazione. Le acque di tutto il poggio verranno fatte confluire nel fosso che passa lì sotto ma si tratta di un progetto attuato da una conferenza di servizi e ordinato dalla Provincia; il Comune ha potuto solo chiedere che il lavoro venisse svolto prima su una corsia così da non chiudere l’accesso ma evidentemente non è stato possibile».
L’Ostello la Miniera di Niccioleta non è stato quindi isolato: per accedere alla struttura si dovrà passare dal Pian dei Mucini come del resto dovranno fare i bus di Tiemme. «I pullman – ha spiegato. Giuntini – devono passare da Pian dei Mucini e probabilmente alcune corse sono state deviate ma il paese non è certo isolato; per tutti i percorsi nuovi e le modifiche basta leggere i cartelli affissi da Tiemme. Capisco il disagio dei cittadini ma l’intervento di regimazione delle acque era necessario ed evidentemente la Syndial non ha potuto permettere la chiusura di una sola carreggiata» ha concluso il primo cittadino. (g.s.)
Da qualche giorno la frazione del Comune di Massa Marittima è oggetto di alcuni lavori messi in opera dalla Syndial Spa, la società di Eni che fornisce un servizio integrato nel campo del risanamento ambientale. In particolare ad essere interessata dai lavori è la bretella che unisce la strada Provinciale 441 alla Regionale Sarzanese Valdera: un problema per l’accesso al paese perché i lavori bloccano proprio uno dei due ingressi.
«Per attraversare a cielo aperto una carreggiata di 4 metri pare un’ esagerazione – continua il post apparso online riferendosi ai lavori su quel tratto di strada – Qualcuno se ne assumerà la responsabilità per il disagio che crea agli utenti, ai bus scolastici provenienti e diretti a Prata. Per i bus di linea verso Siena stessa sorte. L’Ostello da domani avrà un gruppo di 40 persone che nemmeno a piedi potranno raggiungere Niccioleta».
Il cantiere si trova all’altezza della vecchia miniera di Niccioleta e dovrà passare un mese prima che la strada venga riaperta: questo non impedirà però l’accesso al paese perché si potrà passare dalla secondo accesso che si trova sulla Sarzanese. «Questi lavori sono la conclusione di un progetto che va avanti da molti anni – spiga il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini – si tratta di una regimazione delle acque e per fare ciò è necessario tagliare la strada per permettere la canalizzazione. Le acque di tutto il poggio verranno fatte confluire nel fosso che passa lì sotto ma si tratta di un progetto attuato da una conferenza di servizi e ordinato dalla Provincia; il Comune ha potuto solo chiedere che il lavoro venisse svolto prima su una corsia così da non chiudere l’accesso ma evidentemente non è stato possibile».
L’Ostello la Miniera di Niccioleta non è stato quindi isolato: per accedere alla struttura si dovrà passare dal Pian dei Mucini come del resto dovranno fare i bus di Tiemme. «I pullman – ha spiegato. Giuntini – devono passare da Pian dei Mucini e probabilmente alcune corse sono state deviate ma il paese non è certo isolato; per tutti i percorsi nuovi e le modifiche basta leggere i cartelli affissi da Tiemme. Capisco il disagio dei cittadini ma l’intervento di regimazione delle acque era necessario ed evidentemente la Syndial non ha potuto permettere la chiusura di una sola carreggiata» ha concluso il primo cittadino. (g.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
