Sicurezza
La Lega attacca: «Più rifugiati che residenti»
GAVORRANO. La questione profughi alla Castellaccia, piccola frazione gavorranese, arriva in Regione con una mozione presentata dai consiglieri della Lega Nord Manuel Vescovi e Marco Casucci....
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GAVORRANO. La questione profughi alla Castellaccia, piccola frazione gavorranese, arriva in Regione con una mozione presentata dai consiglieri della Lega Nord Manuel Vescovi e Marco Casucci. «Riteniamo inammissibile quel che accade alla Castellaccia, dove pare che gli immigrati ospitati, siano destinati a superare numericamente i residenti – dicono – Considerata tale situazione abbiamo deciso di redigere una mozione in cui chiediamo alla giunta toscana di attivarsi tempestivamente presso le varie Prefetture ed il ministero dell’Interno, affinché si evitino fatti come quello riportato, dove, appunto, i presunti profughi appaiono in numero eccessivo rispetto agli abitanti del luogo che li ospita».
La Lega chiede quindi anche delle verifiche da parte dell’Asl e non solo. «È doveroso sostenere fattivamente le richieste che i cittadini hanno sollevato ed intendono veicolare tramite un’apposita petizione popolare rivolta al Prefetto di Grosseto ed al sindaco di Gavorrano – concludono i due consiglieri – È necessaria, infine che la giunta si faccia portavoce nei confronti delle Prefetture con lo scopo di poter dare la massima e trasparente informazione alle popolazioni locali, sul delicato tema della sistemazione, sul territorio, di persone extracomunitarie». Un’azione quella del Carroccio toscano che quindi si manifesterà ben presto anche sul territorio con la petizione. (a.f.)
La Lega chiede quindi anche delle verifiche da parte dell’Asl e non solo. «È doveroso sostenere fattivamente le richieste che i cittadini hanno sollevato ed intendono veicolare tramite un’apposita petizione popolare rivolta al Prefetto di Grosseto ed al sindaco di Gavorrano – concludono i due consiglieri – È necessaria, infine che la giunta si faccia portavoce nei confronti delle Prefetture con lo scopo di poter dare la massima e trasparente informazione alle popolazioni locali, sul delicato tema della sistemazione, sul territorio, di persone extracomunitarie». Un’azione quella del Carroccio toscano che quindi si manifesterà ben presto anche sul territorio con la petizione. (a.f.)
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