Il dolore
L’erede del Telegrafo festeggia coi lettori
Era il 29 aprile del 1877 quando uscì il primo numero del Telegrafo. «Il Telegrafo narrerà le battaglie, i fatti d’arme, le avvisaglie, i diavoletti e tutto quanto avvenga di clamoroso in questo...
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Era il 29 aprile del 1877 quando uscì il primo numero del Telegrafo. «Il Telegrafo narrerà le battaglie, i fatti d’arme, le avvisaglie, i diavoletti e tutto quanto avvenga di clamoroso in questo povero trambasciato mondo» scriveva sul primo numero il suo fondatore Giuseppe Bandi, un maremmano di Gavorrano che aveva combattuto al fianco di Garibaldi nell’impresa dei Mille. Poi ci furono le chiusure e poi le rinascite, con la nuova testata del Tirreno che è l’erede diretto di quel giornale; le due Guerre mondiali, il Ventennio fascista, la Repubblica e le stragi di mafia, le Torri Gemelle fino all’elezione di Trump. Il Tirreno c’è sempre stato. Con i suoi lettori; quest’anno festeggia i suoi 140 anni e lo fa con orgoglio e con iniziative che valorizzino e rinconfermino quei valori in cui crediamo e crediamo si riconoscano i nostri lettori.
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