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Il Festival della montagna incantata
Nel 1993 ad Arcidosso nasce Toscana delle Culture - Laboratorio Internazionale di Teatro, Musica e Arti Visive, con sezioni distaccate a Capalbio e Castiglione della Pescaia. Non un classico festival...
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Nel 1993 ad Arcidosso nasce Toscana delle Culture - Laboratorio Internazionale di Teatro, Musica e Arti Visive, con sezioni distaccate a Capalbio e Castiglione della Pescaia. Non un classico festival estivo, ma un laboratorio la cui formula è la residenza artistica di cui il teatro e la danza sono la cifra identitaria. Il fondatore, Giorgio Zorcù, porta con sé un gruppo di attori, registi e danzatori: Antonio Neiwiller, Virgilio Sieni, Claudio Morganti, Marco Baliani. Intorno a loro si raduna una serie di attori più giovani. Nel 1994 diventa “progetto di interesse regionale” e riceve un finanziamento Ue come “progetto europeo innovativo”. Nel 1996 diventa progetto d’area di tutta l’Amiata Grossetana. Da Toscana delle Culture nascono attività artistiche e culturali permanenti in tutta l’Amiata, fino alla nascita della compagnia teatrale Accademia Amiata Mutamenti insieme all’attrice Sara Donzelli.
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